La Pro Loco Fara in Sabina APS sarà nuovamente protagonista alla XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) di Paestum, confermando il proprio impegno nella promozione del patrimonio storico, archeologico e culturale della Sabina.
Quest’anno la partecipazione si arricchisce di una importante novità: si unisce al percorso di valorizzazione territoriale anche il Museo Diocesano Sabino di Poggio Mirteto, affidato alla gestione della Pro Loco. Una nuova responsabilità che consentirà di promuovere ulteriormente un patrimonio di grande valore storico, artistico e spirituale, rafforzando la collaborazione tra le realtà museali del territorio.
Accanto al Museo Diocesano, saranno presentati il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina, le bellezze di Fara in Sabina e le numerose attrattive culturali e paesaggistiche dell’area.
La presidente della Pro Loco, Annita Giuliani, ha espresso soddisfazione per il nuovo incarico, ringraziando la Diocesi di Sabina-Poggio Mirteto e il Vescovo Mons. Ernesto Mandara per la fiducia accordata all’associazione. Ha inoltre ribadito la volontà di rendere il patrimonio museale sempre più conosciuto e accessibile, contribuendo alla crescita culturale e turistica della Sabina.
Anche la consigliera comunale Paola Trambusti ha sottolineato l’importanza della presenza a Paestum, evidenziando il ruolo del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina nella promozione della storia e delle radici del territorio.
La partecipazione alla BMTA rappresenta dunque un’importante occasione per consolidare la visibilità della Sabina come destinazione di interesse archeologico, storico e culturale, attraverso un’offerta che unisce musei, arte, tradizioni e identità locali.
Suggerimento: ho dato maggiore risalto alla novità del Museo Diocesano, che è l’elemento più interessante e distintivo del comunicato, mantenendo comunque la partecipazione alla BMTA come filo conduttore della notizia.

