Il MUCIV-Museo delle Civiltà, in collaborazione con il Museo Nazionale del Tajikistan presenta Tajikistan. The Land of Unique Heritage, una mostra che attraversa oltre 2.500 anni di storia, dal VI secolo a.C. al XXI secolo d.C., attraverso reperti archeologici, opere d’arte e testimonianze delle tradizioni artistiche del Paese. Il progetto nasce da un Memorandum of Understanding tra le istituzioni e la Direzione generale Musei, e porta in Italia un patrimonio che racconta l’incontro tra culture e civiltà diverse, mettendo in relazione le grandi stagioni storiche dell’Asia centrale con la continuità delle sue espressioni culturali.
Antica terra di passaggio e di scambi, il Tajikistan occupa una posizione significativa nella storia della Via della Seta. I Sogdiani, antenati dei Tajiki, ebbero un ruolo centrale in queste reti commerciali e culturali, agendo da intermediari tra Oriente e Occidente e contribuendo alla circolazione di idee, credenze, tecniche e forme artistiche. Le testimonianze conservate nei siti archeologici del Paese restituiscono la ricchezza di questo intreccio, documentando le trasformazioni politiche e religiose della regione e la varietà delle civiltà che l’hanno attraversata.
Il percorso espositivo si sviluppa lungo due direttrici narrative complementari. La prima è dedicata alle civiltà antiche e alle testimonianze archeologiche che documentano la storia della regione, dalle culture precedenti all’influenza achemenide fino ai periodi Kushana e samanide. La seconda esplora invece il patrimonio delle arti applicate tradizionali, mostrando come tecniche, forme e saperi continuino a vivere nella cultura materiale contemporanea.
Tra le opere esposte figurano le teste d’ariete in bronzo di epoca achemenide, testimonianze della raffinatezza della produzione artistica antica, e le sculture buddhiste di Ajina Tepe, che documentano la diffusione del buddhismo nella valle del Vakhs tra il VII e l’VIII secolo d.C. I legni intagliati del palazzo di Bunjikat offrono uno spaccato della vita urbana, delle attività artigianali e delle tradizioni artistiche dell’Ustrushana tra il VI e l’VIII secolo. Il percorso comprende inoltre i reperti di Takht-i Sangin, provenienti da uno dei siti archeologici più importanti dell’Asia centrale, e la pittura murale Uomo in ginocchio, rinvenuta nell’antica Penjikent, centro della Sogdiana celebre per le sue architetture e le decorazioni dipinte, tanto da essere definita la «Pompei dell’Est».
Accanto a queste testimonianze, la mostra presenta un’ampia selezione di arti applicate tradizionali tajike: strumenti musicali come il dutor e il rubab, manufatti in rame inciso, pannelli a rilievo decorati con la tecnica pittorica Kundal e ricami Suzani. Tra questi spiccano gli abiti Chakan, riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità, nei quali motivi ornamentali e tecniche tramandate nel tempo testimoniano la vitalità delle tradizioni locali. Il confronto tra reperti antichi e manufatti contemporanei restituisce così un patrimonio in continua evoluzione, nel quale le eredità del passato si conservano e si trasformano attraverso le pratiche artistiche e artigianali.
Il progetto di allestimento, ideato dall’architetto Luisa Grasso insieme ai funzionari del MUCIV Laura Giuliano, Serena Francone, Pierfrancesco Fedi e Adriano Napoli, accompagna il visitatore attraverso le diverse epoche e i contesti culturali, mettendo in evidenza tanto le specificità dei singoli siti quanto i legami che attraversano i secoli. Il percorso sottolinea così il dialogo tra archeologia e tradizioni vive, mostrando come le opere del XX e XXI secolo si inseriscano in una storia culturale più ampia, ancora presente nella società tajika contemporanea.
MUCIV-Museo delle Civiltà
Palazzo delle Arti e Tradizioni Popolari
Piazza Guglielmo Marconi, 8 – Roma EUR
Mostra: Tajikistan. The Land of Unique Heritage
Dal 21 ottobre 2026 al 20 gennaio 2027
Giorni e orari: martedì – domenica (lunedì chiuso), ore 8.00 – 19.00, ultimo ingresso ore 18.30
INFORMAZIONI PER LA STAMPA
MUCIV-Museo delle Civiltà: mu-civ.comunicazione@cultura.gov.it
Maria Onori | + 06 54952268 | maria.onori@cultura.gov.it
