la mostra “Luigi Russolo. Rumorcolori” ospitata presso il Palazzo Vescovile di Portogruaro (VE) dal 18 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027, a cura di Gabriele Simongini in collaborazione con Guido Andrea Pautasso, vuole ripercorrere attraverso un’ottantina di opere tra oli, disegni, incisioni, mobili e Intonarumori, oltre ad una fondamentale serie di documenti, l’intero cammino artistico del grande futurista nato proprio a Portogruaro. L’esposizione, ideata per il 140° anniversario della nascita di Russolo (1885) e volta ad aprire le celebrazioni per l’ottantesimo della sua scomparsa (1947), sancisce anche il doveroso omaggio della cittadina veneta al suo figlio più illustre in campo artistico.
Questa mostra, la più importante che si sia mai tenuta nella sua città natale, vuole restituire grandezza e centralità a Luigi Russolo, potendo oltre tutto vantare l’eccezionale ritorno, sia pur ovviamente temporaneo, in Italia, dopo vent’anni del suo capolavoro più magnetico e misterioso, La Musica (1911), opera iconica dello stesso Futurismo, grazie alla straordinaria disponibilità della Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra. Fra i prestiti di notevole importanza museale si segnalano anche Autoritratto con teschi del 1908, dal Museo del Novecento di Milano, e Lampi del 1910 dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
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MOSTRA “Luigi Russolo. Rumorcolori”, Portogruaro (VE), Palazzo Vescovile, 18 ottobre 2026 – 28 febbraio 2027
