di Patrizia Cantatore
Dopo il grande successo conquistato in Spagna, arriva finalmente in Italia “Raffaella – Il Musical”, il primo musical biografico ufficiale dedicato alla straordinaria vita e carriera di Raffaella Carrà, icona assoluta della televisione e della cultura pop internazionale. Lo spettacolo debutterà nel 2027 al Teatro Brancaccio di Roma, per poi approdare anche al Teatro Nazionale di Milano.
Artista completa, cantante, ballerina, attrice e conduttrice amatissima, Raffaella Carrà ha rivoluzionato il linguaggio dello spettacolo televisivo con il suo talento, la sua energia travolgente e una modernità capace di anticipare i tempi. Simbolo di libertà, eleganza e determinazione, è stata un modello per intere generazioni di donne e di performer, trasformando per sempre il ruolo della showgirl in televisione.
Il musical nasce da un’idea di Valeria Arzenton ed è firmato da un team creativo tutto italiano: la drammaturgia e la regia sono di Luciano Cannito, le coreografie di Fabrizio Prolli, le scenografie di Italo Grassi, le musiche di Angelo Racz e gli arrangiamenti musicali di Pino Perris e Dan Vidal Roloff.
La narrazione accompagna il pubblico dagli esordi della giovane Raffaella, arrivata a Roma negli anni Sessanta per studiare danza all’Accademia, fino alla conquista del successo internazionale. Un percorso intenso e appassionante che attraversa il cinema, la televisione, gli incontri decisivi della sua vita — tra cui quello con Frank Sinatra — e l’esplosione della sua popolarità prima in Italia e poi nella Spagna degli anni Settanta e Ottanta, dove diventò un’autentica leggenda anche durante il periodo della dittatura franchista.
Accanto alla dimensione artistica emerge anche quella più intima e personale: al centro della storia c’è infatti il rapporto profondo tra Raffaella e sua madre Iris, figura fondamentale nella vita della showgirl. Attorno a loro si muovono personaggi chiave del suo percorso umano e professionale: l’amica-cugina Nadia, l’amico Alessandro, Gianni Boncompagni, compagno di vita e di lavoro per oltre undici anni, e Giovanni Salvi, il dirigente Rai che intuì per primo il suo talento rivoluzionario, affidandole il programma “Io, Agata e tu”, destinato a cambiare la storia dell’intrattenimento televisivo italiano.
Sul palco rivivrà tutta la forza innovativa di Raffaella Carrà: il suo modo di ballare, la libertà del suo linguaggio corporeo, la capacità di comunicare energia e indipendenza con un semplice movimento hanno rappresentato una vera rivoluzione culturale per l’epoca. Non a caso, ancora oggi il suo stile continua a influenzare artisti e performer in tutto il mondo.
Lo spettacolo promette di essere una grande festa collettiva, un viaggio emozionante tra musica, danza e ricordi, capace di coinvolgere il pubblico in un continuo invito a cantare, ballare ed emozionarsi.
La colonna sonora sarà un autentico jukebox dei più grandi successi della Carrà: da “Fiesta” a “Tanti Auguri”, da “Ballo Ballo” a “Pedro”, passando per “A far l’amore comincia tu”, “Tuca Tuca” e molti altri brani iconici, per un totale di oltre venti canzoni che hanno segnato la storia della musica pop italiana.
Presentato in anteprima mondiale in Spagna nel 2023 con il titolo “Bailo Bailo”, il musical ha ottenuto uno straordinario successo internazionale: sette nomination, il premio per le migliori coreografie e oltre 250 mila spettatori nelle produzioni spagnole. Nel 2025, in soli tre mesi di programmazione, ha superato i 150 mila spettatori, richiamando pubblico da tutta Europa e molti fan arrivati appositamente dall’Italia.
Come hanno sottolineato il regista Luciano Cannito e il coproduttore Alessandro Longobardi, uno degli aspetti più importanti della produzione sarà la scelta delle interpreti che porteranno in scena Raffaella. Per questo motivo, da giugno prenderanno il via le audizioni alla ricerca delle artiste capaci di incarnare il carisma, il talento e l’energia della “Raffaella nazionale”.
Si allega il bando per le AUDIZIONI che si svolgeranno a Roma a giugno.
