PRIMO APPUNTAMENTO DI UNA SERIE DI INCONTRI DEDICATI AL PENSIERO SPAGNOLO CONTEMPORANEO

Martedì 28 aprile 2026 ore 17.30

Martedì 28 aprile 2026 alle ore 17.30 presso la Sala Dalì dell’Instituto Cervantes di Roma, verrà presentato il libro edito da Rubbettino “Nostalgia del sovrano” di Manuel Arias Maldonado, Professore ordinario di Scienze Politiche, Università di Malaga, alla presenza dell’Autore insieme ad Angelo Maria Petroni, Professore ordinario di Logica e
Filosofia della Scienza, La Sapienza Università di Roma e Roberta Adelaide Modugno, Professore ordinario di Storia delle Dottrine Politiche, Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Roma Tre.

Modera l’incontro Orazio Gnerre, Dottore in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, ed in Politiche Europee e Internazionali, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
L’ingresso è libero.

Questo è il primo appuntamento di una serie di incontri dedicati al PENSIERO SPAGNOLO CONTEMPORANEO che vedrà protagonisti insigni intellettuali spagnoli come, tra gli altri, il filosofo, saggista e giornalista Daniel Innenarity, lo scrittore e saggista Javier Gomá, la scrittrice specialista nello studio critico della cultura contemporanea, antropologia, cyberfemminismo, cultura digitale Remedios Zafra.

Crisi finanziaria, pandemia, migrazioni, guerre e, naturalmente, rivoluzioni tecnologiche: le turbolenze di questi anni hanno fatto emergere, come scrive Manuel Arias Maldonado, il desiderio di una forza politica capace di imporre ordine in un presente percepito come minaccioso e incerto. In “Nostalgia del sovrano”, il professore
ordinario e saggista spagnolo descrive come i malesseri legati alla globalizzazione abbiano ricevuto, da parte dei populismi contemporanei, una risposta che propone il recupero di una vigorosa sovranità statale; risposta spesso accompagnata dall’ascesa di “uomini forti” e dalla difesa di un’omogeneità etnoculturale che, a loro volta, entrano in conflitto con l’ordine democratico-liberale classico. Saranno questi gli spunti di riflessione di cui si parlerà nell’incontro di martedì 28 aprile.

“Nostalgia del sovrano” di Manuel Arias Maldonado esplora come le democrazie contemporanee possano funzionare senza la promessa di un futuro migliore e cosa accade quando l’individuo affronta le incertezze senza un’idea chiara del futuro atteso. Le turbolenze politiche contemporanee, generate dalle crisi economiche e dalle paure associate alle trasformazioni globali, vengono qui interpretate come un’espressione della “nostalgia del sovrano” spesso manifestata attraverso populismi e nazionalismi. Questa nostalgia non si rivolge a una figura storica specifica, ma all’idea di un potere in grado di imporre ordine in un mondo percepito come disordinato, e di assicurare
progresso o integrità comunitaria. A differenza delle incarnazioni classiche del fenomeno, questo impulso sovrano contemporaneo si proietta su un pubblico dominato da un sentimento di insicurezza.

Il testo esplora pertanto l’evoluzione del concetto di sovranità, dalle sue origini classiche legate al potere divino e monarchico fino alle sue trasformazioni nell’era post-rivoluzionaria e democratica. Sebbene la genealogia del concetto di sovranità e il rapporto tra sovranità e democrazia pluralistica siano temi classici, la novità di questa
riflessione, capillarmente documentata, risiede nel modo in cui essi vengono integrati per analizzare l’impotenza della politica contemporanea e le radici teologiche della rivendicazione del potere della volontà generale. L’obiettivo è conciliare l’eterogeneità delle società moderne con la tutela dei diritti individuali di libertà ed espressione, evidenziando allo stesso tempo la precarietà degli strumenti a difesa del pluralismo ed elaborando una teoria politica di una sovranità temperata e scettica per preservare la democrazia.

Nel libro viene esplorato il desiderio contemporaneo di un potere capace di imporre ordine in un mondo percepito come incerto, analizzando le radici storiche e teologiche della sovranità e le sfide della democrazia moderna.
“Nostalgia del sovrano” combina storia, filosofia politica e analisi contemporanea per comprendere il desiderio di autorità forte in un mondo complesso e incerto, proponendo strumenti concettuali per una democrazia più consapevole e resiliente.

Manuel Arias Maldonado (Málaga, 1974) è professore ordinario di Scienze Politiche all’Università di Malaga; è stato borsista Fulbright presso l’Università di Berkeley e ha goduto di soggiorni di ricerca post-dottorato presso il Rachel Carson Center di Monaco e la New York University.
La sua ricerca si svolge nel campo della teoria politica, con particolare attenzione alla dimensione ambientale delle società liberali, al ruolo politico delle emozioni e agli effetti della digitalizzazione sulle democrazie e sulla loro sfera pubblica. Nel suo lavoro accademico ha anche studiato l’ambiente e le sue implicazioni filosofiche, che ha affrontato nel suo libro Real Green: Sustainability After the End of Nature (2016), Sentimental Democracy (2016), Anthropocene. Politics in the Human Age (2018), (Fe)Male Gaze (2019), Nostalgia for the Sovereign (2020) e Fatal Fiction. Essay on Vertigo (2024), dedicato al film di Alfred Hitchcock e risultato del suo interesse parallelo per la settima arte.
Come critico culturale e partecipante abituale al dibattito pubblico spagnolo, collabora con la rivista Letras Libres, l’edizione nazionale del giornale El Mundo e The Objective; ha anche coordinato il Ciclo di Pensiero Politico del Centro Culturale La Malagueta. nella sua città natale.

Instituto Cervantes di Roma
Sala Dalí
Roma, Piazza Navona 91