Ardea (RM), visita guidata dei siti archeologici

Sabato 17 ottobre 2026, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti promuove due iniziative dedicate alla scoperta del patrimonio storico-archeologico del territorio: visita guidata dei siti archeologici di Ardea (RM) e una giornata di studi a Monteleone Sabino (RI).

Una giornata all’insegna della conoscenza, della ricerca e della valorizzazione del patrimonio culturale, con due appuntamenti che coinvolgono territori diversi, accomunati dalla ricchezza delle testimonianze storiche e archeologiche e dall’impegno della Soprintendenza nella loro tutela e divulgazione.

Monteleone Sabino (RI), Il pagus dei Mutuesci. Giornata di studi dal territorio, ore 10.30

Centro Servizi dell’Area Archeologica di Trebula Mutuesca

Nella mattinata di sabato, alle ore 10.30, si svolgerà la giornata dedicata alla storia dell’antica città e del territorio della Sabina tiberina, attraverso il contributo di studiosi e ricercatori e la presentazione di nuove prospettive di ricerca.

Dopo i saluti istituzionali, ai quali prenderà parte la Soprintendente Lisa Lambusier, si susseguiranno gli interventi dedicati alle prime stagioni della ricerca archeologica nella Sabina tiberina, alle nuove letture del passato di Trebula Mutuesca, alle strategie insediamentali nella Sabina preromana, ai culti e alle culture della città antica e alle novità sulle ville rustiche della Sabina meridionale. Per la Soprintendenza interverrà anche Nadia Fagiani, funzionaria archeologa competente per il territorio; la moderazione sarà affidata a Mara Doytchinov, funzionaria architetto.

Ardea (RM), Via Francesco Crispi 1, ore 15.00 (visita guidata gratuita e senza prenotazione)

Siti archeologici di Casarinaccio, Colle della Noce e Oratorio ipogeo cristiano

Ad Ardea, a partire dalle ore 15.00, si terrà un’apertura straordinaria di tre importanti siti: l’area archeologica di Casarinaccio, il santuario di Colle della Noce e l’Oratorio ipogeo cristiano. La visita guidata gratuita, a cura della funzionaria archeologa Francesca Licordari, è organizzata in collaborazione con la Pro Loco Ardea APS e l’Associazione Filarmonica di Ardea. Il percorso consentirà di approfondire le diverse fasi della storia della città, dai luoghi pubblici e di culto dell’antica Ardea alle testimonianze della religiosità cristiana medievale.

Il Casarinaccio è un’area archeologica, scoperta intorno alla metà del secolo scorso, comprendente il foro dell’antica città di Ardea sul quale si affacciavano un imponente tempio di V secolo a.C. e una basilica di età repubblicana.

L’area archeologica di Colle della Noce, costituiva un altro importante polo dell’antico abitato di Ardea. Qui sorgeva già nel VI sec. a.C. uno dei più importanti e più grandi santuari del Latium Vetus, il tempio del Monte della Noce, scavato nel 1981.

Di particolare suggestione è l’Oratorio cristiano ipogeo scoperto casualmente nel 1964. Originariamente realizzato come ninfeo pagano nel II sec. a.C., fu in seguito riutilizzato dai cristiani a partire dal V sec. d.C. Conserva al suo interno splendidi affreschi del XII secolo, caratterizzati da vivaci policromie.

Per informazioni: sabap-met-rm.comunicazione@cultura.gov.it