di Patrizia Cantatore
Il Museo dell’Ara Pacis ha messo a disposizione dei visitatori, una serie di podcast gratuiti, prodotti dalla Fondazione Sorgente Group con la Sovrintendenza Capitolina, per approfondire i personaggi della dinastia augustea ritratti nella Galleria dei Busti, nuove strategie per un’immersione nelle vicende e nelle storie degli eredi di Augusto.
Il Museo dell’Ara Pacis ha presentato il nuovo progetto di valorizzazione della propria collezione permanente, dedicato in particolare alla Galleria dei busti: che già dal 15 maggio, per alcune opere (calchi in gesso di ritratti dei principali membri della famiglia di Augusto) i visitatori potranno approfondire la storia, grazie ai podcast-
L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il sostegno della Fondazione Sorgente Group. Podcast realizzati da Foglio Edizioni. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
La Galleria dei busti, arricchita fin dal 2017 da sei calchi donati dalla Fondazione Sorgente Group e tratti da originali della propria collezione, mostra i volti dei più importanti famigliari del primo imperatore. Le loro vite, le imprese militari, gli amori e le vicende personali saranno raccontati da otto podcast, disponibili in italiano e in inglese e fruibili in autonomia grazie a un QR code presente accanto a ciascuna didascalia.
Una voce narrante ricompone i fili delle storie di figure di spicco come il primo Imperatore Augusto, ma anche del suo fedele generale e amico Agrippa, Marcello, colui che è il preferito per la discendenza imperiale, ma anche i nipoti Gaio e Lucio Cesari, figli di Giulia, senza dimenticare la splendida ed elegante Antonia minore con suo figlio, il coraggioso Germanico.
“Grazie alla collaborazione con Fondazione Sorgente Group, arricchiamo l’esperienza di visita del Museo con nuovi strumenti di approfondimento, pensati per rendere la fruizione ancora più coinvolgente. Non più soltanto una galleria di volti ma un racconto vivo, capace di restituire identità, ruolo e importanza ai personaggi nell’età augustea. Un percorso che accompagna i visitatori nell’osservazione del monumento, invitandoli a riconoscerne le presenze e a scoprirne, dettaglio dopo dettaglio, il significato e la storia”, ha sottolineato il Sovrintendente Capitolino, Claudio Parisi Presicce.
“Raccontare le vicende degli eredi di Augusto avvicina il pubblico alla storia e alle dinamiche dinastiche imperiali con maggiore partecipazione”, ha dichiarato Valter Mainetti, Presidente della Fondazione Sorgente Group. “I ritratti in gesso, copie fedeli dagli originali in marmo di età augustea, sono una preziosa testimonianza e documentazione scientifica e danno la possibilità di riunire insieme in un unico luogo opere conservate in diverse istituzioni museali”.
“La dinastia imperiale della gens giulio-claudia è da sempre protagonista nelle nostre attività culturali e nelle scelte di acquisizione”, ha proseguito Paola Mainetti, Vicepresidente della Fondazione Sorgente Group. “La collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina e il Museo dell’Ara Pacis ha visto la realizzazione di numerosi progetti espositivi. Ringraziamo per questa fiducia e stima il Sovrintendente Claudio Parisi Presicce”.
Insomma una valorizzazione dell’area in chiave storica, ricomponendo le vicende personali di quelli che furono i protagonisti di un’era, una operazione importante, soprattutto in un momento storico come il nostro nel quale la storia è ormai relegata a materia per storici e non memoria da custodire. Un segno positivo per abituare il pubblico a interessarsi delle vicende del passato per poter leggere anche le vicende del presente, perché conoscere la storia significa non ripetere aberrazioni ed errori antichi seppure in chiave moderna.

