Mercoledì 22 aprile 2026 ore 18.00
Instituto Cervantes di Roma
Biblioteca María Zambrano
Roma, Via di Villa Albani 16
In occasione della celebrazione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 18.00 presso la Biblioteca María Zambrano dell’Instituto Cervantes di Roma, lo scrittore siciliano Fabio Stassi, nella sua doppia veste di scrittore e bibliotecario della Biblioteca di Studi Orientali della Sapienza Università di Roma, condividerà con il pubblico gli autori e i libri della letteratura spagnola e ispano-americana che hanno maggiormente influenzato la sua formazione intellettuale sia come lettore che come scrittore. Tra questi, Eduardo Galeano, Gabriel Garcia Marquez, Miguel de Cervantes, Miguel de Unamuno, Jorge Luis Borges, Ricardo Piglia, Marco Denevi, Frida Kahlo, Isabel Allende. Obiettivo di questa iniziativa è quello di evidenziare la reciproca influenza culturale e letteraria tra Spagna e Italia e mostrare la ricchezza dei fondi bibliografici della Biblioteca María Zambrano dell’Instituto Cervantes di Roma. L’ingresso è libero.
La Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, è un evento organizzato dall’UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright. A partire dal 1996, viene organizzata ogni anno il 23 aprile con numerose manifestazioni in tutto il mondo. Questa data è stata scelta poichè è il giorno in cui sono morti nel 1616 tre importanti scrittori: lo spagnolo Miguel de Cervantes (1547-1616), l’inglese William Shakespeare (1564-1616) e il peruviano Inca Garcilaso de la Vega (1539-1616).
È nota anche come Giornata del Libro e delle rose: viene festeggiata ogni anno in Catalogna nella Diada de Sant Jordi, giornata in cui cade anche la festa di san Giorgio, patrono di Barcellona e della Catalogna.
Una tradizione di origine medievale vuole che in questo giorno ogni uomo regali una rosa alla sua donna; ricollegandosi a questa tradizione, il 23 aprile i librai della Catalogna sono soliti regalare una rosa per ogni libro venduto.
Se l’obiettivo della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore è quello di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e a
valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell’umanità, l’incontro con Fabio Stassi si inquadra
perfettamente in questo contesto. Stassi, infatti, è una delle voci più importanti della narrativa italiana contemporanea, riconosciuto per il suo stile unico e il suo impegno nella difesa della libertà di espressione. Le sue storie parlano di umanità, della poesia nascosta nelle piccole cose e della forza della memoria. Con una carriera che spazia dalla narrativa alla saggistica, Fabio Stassi ha dimostrato una profonda conoscenza della psicologia umana e delle dinamiche sociali. I suoi libri affrontano tematiche profonde ed esplorano gli aspetti più oscuri dell’animo umano, offrendo ai lettori un viaggio emozionante nella complessità dell’esistenza.
Fabio Stassi, nato a Roma nel 1962, di famiglia proveniente da Piana degli Albanesi (Sicilia), ha scritto i suoi libri viaggiando in treno fra Viterbo, Orte e Roma.
A fine ottobre del 2012 esce per Sellerio L’ultimo ballo di Charlot. Il romanzo, ancora prima di essere pubblicato, diventa un caso editoriale al Salone del Libro di Francoforte: gli editori stranieri ne acquistano i diritti e verrà tradotto in diciannove lingue. L’anno dopo il libro vince il Premio Selezione Campiello 2013 e ottiene molti altri prestigiosi riconoscimenti. Sempre nel 2013 cura l’edizione italiana di Curarsi con i libri, Rimedi letterari per ogni malanno, di Ella Berthoud e Susan Elderkin presso Sellerio editore, redigendo tutte le schede relative alla letteratura italiana. Nel 2014 esce sempre per Sellerio Come un respiro interrotto.
Del 2015 è la sua prima graphic novel dal titolo La leggenda di Zumbi l’immortale, illustrata da Federico Appel (Sinnos editore).
Del 2017 è il romanzo di genere fantastico Angelica e le comete (Sellerio). Nello stesso anno scrive anche il programma televisivo
“L’attimo fuggente. Storie quasi vere di poeti” che racconta la poesia e dieci poeti del Novecento italiano. Nel 2021 pubblica il romanzo Mastro Geppetto (Sellerio), che l’anno successivo vince il Premio Croce, il Premio Dessì, il Premio Stresa. Nel 2019 pubblica per Sinnos l’albo illustrato da Veronica Truttero, La gamba di legno di mio zio, e nel 2020, Uccido chi voglio (Sellerio), il cui titolo nasce dalla sua identità d’origine albanese.
Nel 2023 escono Notturno francese ed E d’ogni male mi guarisce un bel verso. Breve discorso su Dante, la poesia e il dolore, e l’anno dopo Bebelplatz. La notte dei libri bruciati che vince il Premio Selezione Campiello 2025, il Premio Isola d’Arturo Elsa Morante e la XV edizione del Premio Maria Teresa Di Lascia.
Nel 2024 gli viene assegnato il Premio Hermann Kesten dal Pen Deutschland per la difesa della libertà di parola. Queste le motivazioni del Premio: “Fabio Stassi scrive come un cosmopolita e un illuminista nello spirito dell’umanesimo radicale, proprio della tradizione narrativa del Mediterraneo. Esprime ad alta voce la sua preoccupazione, il suo orrore e il suo disgusto per i sintomi di un’infezione che ci riporta ai fantasmi del passato, alle dittature del XX secolo e ai loro metodi.”
Ha pubblicato molti articoli e saggi letterari in varie testate giornalistiche – come Holden, Lolita, Živago e gli altri. Piccola
enciclopedia dei personaggi letterari (1946-1999) (2010) e Il libro dei personaggi letterari (2015) – e collabora da molti anni con Lettre international.
