Attraverso l’esposizione di oltre100 opere, vengono riuniti due nuclei fondamentali della produzione dell’artista spagnolo: il grande ciclo in bianco e nero dedicato alla condizione umana in dialogo con opere dedicate alla Città Eterna.
La pittura di Pedro Cano è una pittura dell’ascolto. Non urla, ma sussurra. La sua particolarità risiede nel trasformare il “particolare” (un frutto, una pietra) in “universale”, invitando l’osservatore a riscoprire la meraviglia nelle piccole cose e a riflettere sullo scorrere inesorabile, ma dolcissimo, del tempo.
