Colette, ovvero metamorfosi e nemesi di una donna, dall’infanzia agreste alla scoperta del mondo, i primi passi inconsapevoli nella scrittura, la consapevolezza di se stessa e del suo dono.
Bellissimo tributo ad una delle letterate più ammirate del Novecento francese ed europeo, film con un ritmo coinvolgente, bellissime ricostruzioni, costumi e veri e propri quadri narrativi che il regista ha riprodotto. Se ne identificano alcuni come: Les rabouteurs de parquet di Gustave Caillebotte, les vues à vol d’oiseau parigine di Pizarro o les promenade nei giardini luminosissimi di Corcos, le visioni scultoree dei corpi a lume di candela come nei ritratti di Manet.
Un film da vedere per andare oltre i giudizi e riconoscere i contributi delle donne verso la libertà di autodeterminazione ed espressione.
Disponibile su RAIPLAY, in questi giorni di confinamento è una bella occasione per conoscere questa figura femminile.
