ARCHEOTREK
con Francesca e Roberto
Carissimi amici e soci,
per dare seguito all’attività sportiva di quest’anno si organizzano delle passeggiate di “Archeotrek” per stare in forma divertendosi e conoscere meglio le bellezze di Roma. Grazie alla nostra guida archeologica Francesca Licordari andremo alla scoperta del ricchissimo patrimonio culturale della città eterna, tra arte, archeologia, storia e misteri.
Le visite inizieranno alle ore 21.00 e finiranno circa alle ore 23.00.
Portare scarpe comode e acqua. Il percorso è accessibile a tutti.
Contributo alla visita 3€ a persona, bambini gratuito.
Programma di maggio
Roma egizia
La battaglia di Azio del 31 a.C. segnò la fine dell’ultimo dei regni ellenistici e la nascita della provincia romana d’Egitto. La conquista da parte di Ottaviano, che proprio grazie a questa vittoria sarebbe diventato imperatore, diede il via all’importazione di manufatti egiziani, per lo più sculture e monoliti, che determinò una vera e propria moda egittizzante nella capitale e nel mondo romano in genere. Ancora oggi troviamo sparsi nella città templi, obelischi, sculture, elementi decorativi della civiltà dei grandi faraoni.
Punto di incontro: Piazza del Campidoglio, alla statua di Marco Aurelio, giovedì 17 maggio ore 21.00
Gli archi di trionfo
Il condottiero romano che tornava in patria vittorioso era accolto con i più grandi onori e acquisiva il diritto a celebrare il trionfo sfilando per le strade della città insieme ai suoi soldati, mostrando il bottino di guerra e i prigionieri catturati. Vi era una vera e propria via trionfale, corrispondente in parte alle odierne via di S. Gregorio e alla via Sacra, che terminava sul Campidoglio.
Lungo questo percorso venivano eretti degli archi, definiti trionfali, che ricordavano le imprese belliche dei protagonisti.
Punto di incontro: Via del Velabro 19, davanti alla chiesa di S. Giorgio al Velabro, giovedì 31 maggio ore 21
L’Esquilino
Dopo che Mecenate provvide alla bonifica della zona dell’Esquilino, uno dei sette colli della città di Roma, non abitabile per lungo tempo perché sede di una necropoli, l’area si riempì di abitazioni importanti circondate da giardini, i cosiddetti horti. E proprio Mecenate ne realizzò uno particolarmente grandioso, decorato da ricche opere d’arte. Ma sullo stesso colle passa anche parte del tracciato delle prime mura cittadine e si conserva una delle porte di accesso, l’attuale arco di Gallieno. Non si possono dimenticare, poi, gli imponenti resti archeologici del ninfeo dell’acqua Giulia in piazza Vittorio e le vicende seicentesche del marchese Massimiliano Palombara, che ha costruito la sua “porta alchemica”.
Punto di incontro: Largo Leopardi 22, davanti all’Auditoriumdi Mecenate, giovedì 7 giugno ore 21
Per info: Roberto Benatti 3338251550
