LA XIX EDIZIONE DEL FESTIVAL SOCIALE CHE RACCONTA LE DIVERSITA’ E LE TRASFORMAZIONI CULTURALI ATTRAVERSO L’AUDIOVISIVO
Torna con la sua 19ª edizione il Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera, confermandosi un appuntamento di riferimento per il racconto delle diversità e delle trasformazioni culturali attraverso il linguaggio audiovisivo.
di Patrizia Cantatore
Presentato alla stampa il Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera torna con la sua 19ª edizione, confermandosi un importante punto di riferimento per il racconto delle tematiche sociali attraverso il cinema.
L’edizione 2026 si terrà a Roma dal 7 al 10 maggio e vedrà la partecipazione di numerose opere dedicate a temi come disabilità, ambiente, bullismo, lavoro e diritti.
Mantenendo una natura ibrida tra spettacolo e riflessione, questo festival, mette al centro l’essere umano e promuove l’inclusione attraverso la narrazione audiovisiva. Sono state iscritte 540 opere da tutto il mondo, di cui 105 selezionate tra cortometraggi, documentari e social clip, visibili fino alla fine del Festival sulla piattaforma Cinema sociale e sostenibile www.tulipanidisetanera.rai.it realizzata da Rai Cinema Channel in collaborazione con Rai per la Sostenibilità ESG e Rai Pubblica Utilità. L’iniziativa digitale rappresenta un’importante opportunità di fruizione e partecipazione per il pubblico che avrà un ruolo centrale: le cinque opere più visualizzate per ciascuna categoria accederanno alla fase finale per il Premio Sorriso Rai Cinema Channel, mentre l’assegnazione dei vincitori sarà affidata ai direttori artistici delle tre sezioni. Le votazioni saranno aperte da oggi fino a mezzogiorno del 30 aprile.online sulla piattaforma Rai. L’iniziativa coinvolge numerosi professionisti del settore ed è sostenuta da istituzioni e partner culturali, con l’obiettivo di diffondere una cultura inclusiva e valorizzare le diversità.
Nel dettaglio, la sezione Cortometraggi – diretta da Paola Tassone –presenta 70 opere selezionate, di cui 64 dall’Italia, 5 internazionali e 1 mista. Il Lazio si distingue come principale polo produttivo con 27 titoli, seguito dalla Puglia (7), dalla Campania (6) Piemonte e Sicilia (5), Toscana (3), Emilia Romagna, Lombardia e Liguria (2), mentre Lazio/Toscana, Lazio/Calabria, Sicilia/Lazio, Calabria, Valle D’Aosta e Sardegna completano il quadro territoriale con 1 titolo.

Per i Documentari curati da Christian Carmosino Mereu, sono stati selezionati 17 titoli di cui 10 italiani, 2 internazionali e 5 misti. Anche in questo caso il Lazio conferma il proprio ruolo centrale con 3 opere, seguito dalla Campania, Lombardia e Veneto (2), mentre Liguria, Emilia-Romagna, Piemonte, Marche/Piemonte/Lombardia registrano 1 presenza ciascuna a testimonianza della diffusione capillare della produzione documentaristica sul territorio nazionale.
Per i #SocialClip, diretti da Igor Righetti, conta 18 opere tutte italiane, tra cui 1 realizzata in Spagna. Domina la Lombardia con 7 titoli seguita dal Lazio (3), Puglia (2) e, infine, Lazio/Puglia, Piemonte, Calabria, Campania e Marche con 1 presenza ciascuna. La sezione evidenzia l’importanza dei nuovi linguaggi digitali nella comunicazione sociale contemporanea.
Le opere selezionate sono state presentate alla presenza dei testimonial Antonia Liskova e Alessio Vassallo, del Presidente Diego Righini – “che ha ringraziato Rai Cinema per l’accordo raggiunto con RaiPlay dove per la prima volta saranno disponibili tutte le opere selezionate” – e del Direttore artistico Paola Tassone, insieme a Christian Carmosino Mereu (Direttore artistico sezione documentari), Igor Righetti (Direttore artistico sezione #Socialclip), Paolo Del Brocco (AD Rai Cinema), Carlo Rodomonti (Responsabile marketing & innovazione Rai Cinema), Silvia Calandrelli (Direttore Rai per la Sostenibilità ESG), Giuseppe Sangiovanni (Direttore Rai Pubblica Utilità), Gianfranco Zinzilli (Direttore della direzione Radio Digitali Specializzate e Podcast) e Gianmaurizio Foderaro (Dirigente Rai Isoradio).
Presieduto da Diego Righini e realizzato dall’associazione di promozione sociale “Università Cerca Lavoro”, su idea di Paola Tassone, il Festival nasce con l’obiettivo di promuovere e diffondere una cultura dell’inclusione, della tutela dei diritti e della valorizzazione delle diversità ancora più importante nella società digitalizzata di oggi.
Con il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, MiC Ministero della Cultura, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministro per le Disabilità, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, MASAF Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Lazio, Municipio Roma I, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Inail, Comitato Italiano Paralimpico, Federmanager Roma, Rai Cinema, Rai per la Sostenibilità ESG.
Partner culturali: Anmil, ASviS, Fondazione UniVerde, ANCoS Aps, Movimento per la Giustizia – Art. 3 ETS, Unicef Italia, Sophia Società Cooperativa.
Media partner: Rai Pubblica Utilità, Rai Isoradio, Rai Play Sound, No Name Radio, Rai Radio Tutta Italiana
Frecciarossa è il treno ufficiale del Festival
Sponsor tecnici: Antica Norcineria Lattanzi Franco, Autonoleggio Sferrazza
www.tulipanidisetanera.it – www.tulipanidisetanera.rai.it – www.raiplay.it
