La programmazione culturale di Roma Capitale prosegue nella seconda metà di marzo con un palinsesto di iniziative promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria che spazia dalla musica al cinema, dal teatro alla danza, dalle mostre alle presentazioni editoriali, alle tante occasioni per riflettere sui temi contemporanei e sull’importanza di tenere viva la Memoria, non solo su vicende del lontano passato e su accadimenti della storia più recente, come l’eccidio delle Fosse Ardeatine, ferita ancora aperta per tutta la città.
Tra gli appuntamenti in programma nei prossimi giorni, da non perdere la nuova edizione di Libri Come, uno degli appuntamenti culturali più attesi della stagione, che animerà l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e il convegno internazionale The Dream Syndicate al MACRO dedicato alle trasformazioni del lavoro immateriale e culturale e alle pratiche artistiche contemporanee.
Tante le occasioni per vivere gli spazi e i luoghi della città grazie alle numerose proposte delle principali istituzioni culturali capitoline e le iniziative nell’ambito dei progetti portati in città dai vincitori dell’Avviso Pubblico per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti. Stagione 2025-2026.
Ecco alcuni degli appuntamenti in calendario.
INCONTRI
Dal 20 al 22 marzo l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone sarà animato dalla XVII edizione di Libri Come, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma e curata da Michele De Mieri, Rosa Polacco e Marino Sinibaldi. La manifestazione avrà come parola guida Democrazia, una parola-mondo che dalla Grecia classica fino a oggi ha rappresentato oltre che un sistema politico anche un modo di vivere insieme agli altri, secondo regole di partecipazione e di discussione. Come sempre attraverso incontri, letture e dibattiti, la Festa del Libro e della Lettura offrirà strumenti di conoscenza e confronto, esplorando la Democrazia non solo come principio politico, ma anche come elemento culturale, capace di unire persone, idee e generazioni. Tanti gli ospiti internazionali e italiani che saranno presenti, tra i quali, solo per citarne alcuni, Anne Applebaum, Joanna Bator, Tahar Ben Jelloun, Marie Darrieussecq, Phoebe Greenwood, Steffen Kopetzky, Dinaw Mengestu, Yascha Mounk, Chris Pavone, David Quammen, Mark Sedgwick, Samanta Schweblin, Ece Temelkuran, Clara Usón, Edward St Aubyn, Ayşegül Savaş e poi ancora Niccolò Ammaniti, Annalena Benini, Daria Bignardi, Diego Bianchi, Filippo Ceccarelli, Mauro Covacich, Annalisa Cuzzocrea, Marco Damilano, Maurizio de Giovanni, Concita De Gregorio, Luciano Fontana, Anna Foa, Paolo Giordano, Alessia Gazzola, Fabrizio Gifuni, Giordano Bruno Guerri, Felicia Kingsley, Valerio Magrelli, Stefano Massini, Ezio Mauro, Enrico Mentana, Paolo Mieli, Francesco Piccolo, Massimo Recalcati, Gianni Riotta, Francesco Rutelli, Antonio Scurati, Simonetta Sciandivasci, Zerocalcare, Emanuele Trevi.Per questa edizione, la tradizionale mostra sul tema che ogni anno viene proposta al pubblico, è affidata alla street artist Alice Pasquini. Info al link https://www.auditorium.com/it/festival/libri-come-2026.
Tra le proposte della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali si segnala che al Museo di Roma a Palazzo Braschi, il 19 marzo alle 16.30, per gli appuntamenti di Roma Racconta – il ciclo di conferenze rivolte sia a semplici appassionati che a docenti e studenti universitari – Camilla De Boni (Associazione Culturale Renato Nicolini-Meraviglioso Urbano), condurrà l’incontro dedicato all’Estate romana, esperienza di punta dell’allora assessorato alla Cultura di Roma guidato da Renato Nicolini tra il 1976 e il 1985, con un approfondimento sui risultati e sugli strumenti che hanno dato vita a un modello di capitale culturale ancora oggi insuperato (ingresso libero nella Sala Tenerani, sede dell’incontro).
E sempre il 19 marzo alle ore 17 al Museo di Roma in Trastevere, per la rassegna Le parole delle scrittrici dedicato alle scritture delle donne, Novella Bellucci (Sapienza Università di Roma) terrà la conferenza Elsa Morante 1974-2026. Rileggere “La Storia” a oltre cinquant’anni dalla prima pubblicazione del romanzo, tra le opere più influenti del Novecento e ancora oggi di grande attualità (ingresso libero nella Sala Multimediale, sede dell’incontro).
Per entrambi gli appuntamenti, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). Info su https://www.museiincomuneroma.it e https://www.sovraintendenzaroma.it.
Tra gli appuntamenti dell’Istituzione Biblioteche di Roma si segnala che il 19 marzo alle ore 17.30 presso la Biblioteca Enzo Tortora si terrà l’incontro Kalimat durante il quale i circoli di lettura che vogliano aderire leggeranno una selezione di racconti di autori arabi usciti su Arabpop, rivista di arti e letterature arabe contemporanee che esplora la variegata cultura del mondo arabo. racconti della letteratura araba contemporanea. Il progetto intende favorire la diffusione di autori ancora poco noti in Italia facendo conoscere, tramite la loro voce, la ricchissima e complessa cultura di vari Paesi tra cui Marocco, Iraq, Egitto, Palestina.
La Biblioteca Europea celebra la Giornata internazionale della donna con la presentazione il 26 marzo alle ore 17.30dell’antologia Donne in poesia. Per una mappa della poesia europea contemporanea a cura di Luigi Marinelli, Isabella Tomassetti e Matteo Iacovella (ed. Le Lettere 2025). Attraverso l’approfondimento critico-interpretativo delle opere di poesia, il libro intende inserirsi in un processo già ampiamente in corso di decostruzione di alcuni stereotipi, se non proprio pregiudizi, storico-critici relativi alla presenza della scrittura di donne nella poesia europea. Intervengono: Luigi Marinelli, Matteo Iacovella, Camilla Miglio, Laura Pugno. Moderano: Sara De Simone e Federico Italiano.
Evento realizzato in collaborazione con il Goethe-Institut Rom.
MOSTRE
Dal 17 marzo le sale espositive di Palazzo Esposizioni Roma riaprono al pubblico con due grandi mostre: Mario Schifano e Marco Tirelli. Anni luce, entrambe prodotte e organizzate da Azienda Speciale Palaexpo con il supporto della Fondazione Silvano Toti.
Il progetto dedicato a Mario Schifano (1934-1998), una delle figure più significative e popolari della recente arte italiana, è il nuovo capitolo del programma di studio e valorizzazione delle figure che hanno segnato la cultura visiva del secondo Novecento, in particolare quella emersa nella città di Roma. La mostra, a cura di Daniela Lancioni, presenta nelle sale del Piano nobile oltre cento opere che restituiscono la biografia artistica di Schifano: dalle sperimentazioni con i materiali fino ai monocromi, i paesaggi TV, le immagini in movimento e i più recenti lavori di esplicito impegno sociale. A corredo della mostra anche un ricco public program, oltre a proiezioni, visite guidate e laboratori.
L’artista romano Marco Tirelli (1956), tra i principali protagonisti del rinnovamento della pittura avviato in Italia e all’estero alla fine degli anni Settanta, con Anni luce presenta un’inedita mostra-installazione di grande impatto visivo che testimonia lo stato più avanzato della sua ricerca. La mostra, a cura di Mario Codognato, espone oltre quaranta dipinti inediti realizzati attraverso un metodo originale e l’impiego di tecniche diverse, la cui somiglianza alla fotografia è in realtà solo apparente: le opere, tutte di grande formato, sono il risultato di un costante dialogo tra luce, ombra e immaginario. Le sale diventano così un “teatro della memoria”, un atlante visivo che dà vita a un archivio personale e universale.
Entrambe le mostre saranno visitabili fino al 12 luglio 2026. Info al link https://www.palazzoesposizioniroma.it.
Al MACRO il 13 e 14 marzo, si terrà The Dream Syndicate, convegno internazionale a cura di Carlo Antonelli e Valerio Mannucci, che intende riflettere sulle trasformazioni del lavoro immateriale e culturale, con un focus specifico sulla musica e sulle pratiche artistiche contemporanee. L’evento si inserisce nel quadro della mostra in corso One Day You’ll Understand. 25 anni da Dissonanze, riattivandone lo spirito critico per esplorare temi come l’economia delle piattaforme, l’autonomia dell’artista e le nuove forme di resistenza al burnout. Previste lecture, conversazioni e tavoli di discussione che metteranno in dialogo teorici, critici, artisti e operatori della scena culturale italiana e internazionale, per analizzare il rapporto tra tecnologia, musica e produzione simbolica – superando la dimensione celebrativa – e interrogare le urgenze del presente. Due giorni di dibattiti che trasformeranno il museo in una piattaforma di ascolto e analisi sulle “geometrie del possibile” nella società contemporanea. Ingresso libero. Orari: venerdì ore 18; sabato dalle 12 alle 19. L’evento sara trasmesso anche in streaming al link https://www.museomacro.it/evento/the-dream-syndicate.
CINEMA
La Casa del Cinema a Villa Borghese, per tutto il mese, propone la rassegna Lei e le altre, un ciclo di proiezioni che celebrano l’universo femminile, tra sguardi d’autore e visioni contemporanee, a corredo della mostra Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis, in corso nel vicinoMuseo Carlo Bilotti. Il programma delle proiezioni prevede, il 13 marzo alle ore 18, la visione di 8 Femmes (8 donne e un mistero) di François Ozon, seguito, il 14 marzo alle 20.30, da The Florida Project (Un sogno chiamato Florida) di Sean Baker e il 22 marzo alle 20, da Her di Spike Jonze. Tutti i film sono in v.o. con sottotitoli in italiano. Biglietti acquistabili sul posto presso la biglietteria in largo Marcello Mastroianni oppure online sul sito www.casadelcinema.it o www.boxol.it/casadelcinema.
Si segnala, inoltre, l’appuntamento speciale del 21 marzo in occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Alle ore 20 nella Sala Cinecittà, ad ingresso gratuito verrà proiettata la versione restaurata de I cento passi di Marco Tullio Giordana, con Luigi Lo Cascio nei panni di Peppino Impastato, il giornalista che dai microfoni di Radio Aut sfidò apertamente la mafia.
Al Nuovo Cinema Aquila il 14 marzo a partire dalle 18serata speciale intitolata Narrative per il Diritto all’Umanità. Argentina 1976-2026: 50 anni di Memoria, Verità e Giustizia. A cinquant’anni dal golpe civico-militare in Argentina, la memoria non è un esercizio nostalgico, ma un atto politico universale. In un mondo attraversato da guerre, autoritarismi, discorsi d’odio e nuove forme di sparizione – fisica, simbolica, digitale – tornare a interrogare quella storia significa difendere, oggi, il diritto all’identità, la dignità umana. Il programma intreccia tre momenti: la proiezione del documentario Resistenza. Storie dell’esilio argentino a Roma; la presentazione della mostra fotografica Spazi (des)aparecidos; la proiezione del documentario Identità e il dibattito con il protagonista Daniel Santucho Navajas (Nieto 133) e la regista Florencia Santucho.Info al link https://cinemaaquila.it/evento/narrative-per-il-diritto-allidentita.
MUSICA
Per la Stagione Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il 12, 13 e 14 marzo a dirigere l’Orchestra ceciliana nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, sarà il Direttore musicale Daniel Harding.Accanto a luianche il pianista Daniil Trifonov che per l’occasione si misurerà con il Concerto n. 2 di Brahms, un’opera che per dimensioni e difficoltà rappresenta una vera sfida per ogni interprete. Il brano è una cattedrale sonora in quattro movimenti, dove il pianoforte dialoga con l’orchestra in una trama densa di richiami sinfonici. La serata proseguirà poi con la Sinfonia n. 7 di Dvořák, un’opera che riflette l’ammirazione sconfinata del compositore boemo proprio per Brahms, di cui fu amico. La Settima fu composta cercando di unire il rigore formale tedesco con i colori e i ritmi della terra boema. Orari: giovedì e venerdì alle 20; sabato alle 18. Info al link https://santacecilia.it/concerto/daniel-harding-daniil-trifonov/?replica=1496.
E sempre all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, tra gli appuntamenti proposti invece dalla Fondazione Musica per Roma, il 13 marzo alle ore 20 arriva la giovane artista siciliana Delia che porterà sul palco un inno alla propria terra, tra musica folk ed elettronica. Info al link https://www.auditorium.com/it/event/delia-buglisi.
TEATRO E DANZA
Per la stagione della Fondazione Teatro di Roma, dall’11 al 15 marzo, al Teatro India va in scena Un dettaglio minore, adattamento teatrale dell’omonimo romanzo della scrittrice palestinese Adania Shibli (edito da La nave di Teseo, con la traduzione di Monica Rocco). Lo spettacolo, con la regia di Massimo Luconi,che cura anche il progetto scenico, e l’interpretazione di Dalal Suleiman, ripercorre un tragico evento storico del 1949 – lo stupro e l’uccisione di una adolescente, avvenuto dopo l’attacco a un gruppo di beduini da parte di soldati israeliani – intrecciandolo con l’indagine ossessiva che una donna conduce nel presente. Una narrazione potente e necessaria che, partendo da un episodio rimosso, scava nelle pieghe della memoria e del dolore per riflettere sulla tragedia attuale del popolo palestinese e sulla costruzione del discorso storico. Orari: da mercoledì a sabato ore 20; domenica ore 18. Info al link https://www.teatrodiroma.net/spettacoli/stagione-2025-2026/teatro-india/un-dettaglio-minore.
Per la stagione del Balletto del Teatro dell’Opera di Roma,dal 17 al 22 marzo, sul palco del Teatro Costanzi arriva Trittico Contemporaneo, appuntamento voluto da Eleonora Abbagnato che porta in scena tre titoli presentati per la prima volta nella Capitale. Ogni sera il programma si apre con Spring and Fall, creato nel 1991 sulle musiche di Antonín Dvořák, con la coreografia e i costumi di John Neumeier: un lavoro che gioca sull’ambiguità del titolo tra stagioni e dinamiche di movimento (caduta e recupero). Segue Echoes from a Restless Soul, creazione del 2016 di Jacopo Godani sulle note di Ravel, di cui l’autore cura integralmente coreografia, scene, costumi e luci. Chiude la serata I Feel the Earth Move di Benjamin Millepied, nato per l’American Ballet Theatre nel 2017: un pezzo ipnotico sulle musiche di Philip Glass che inizia a sipario già alzato, coinvolgendo i macchinisti nel passaggio verso le atmosfere di Einstein on the Beach. Interpreti: Simone Agrò, Alessandra Amato, Claudio Cocino, Federica Maine, Alessio Rezza, Susanna Salvi, Michele Satriano e Marianna Suriano. La direzione musicale dell’Orchestra del Teatro dell’Opera è affidata a Daniel Capps. Orari: da martedì a venerdì ore 20; sabato ore 15 e ore 20; domenica ore 16.30. Info al link https://www.operaroma.it/spettacoli/neumeier-godani-millepied.
Al Teatro Villa Pamphilj, il 15 marzo dalle 11 alle 14, Monica Demuru presenta Tre donne, lettura sonorizzata dedicata a tre autrici lontane per collocazione geografica ed esiti stilistici quali Katherine Mansfield, Ingeborg Bachmann e Alice Munro. Con la cura di Daria Deflorian e la collaborazione artistica di Andrea Pizzalis, il testo si trasforma in un “thriller esistenziale” tra voci, oggetti sonori e canzoni, esplorando l’universo femminile del secolo scorso con una sensibilità viva e contemporanea. Info al link https://www.teatriincomune.roma.it/events/tre-donne.
Al Teatro Tor Bella Monaca il20, 21 e 22 marzo arriva la commedia Gli Internettuali di Paolo Triestino, che cura anche la regia, accompagnato in scena da VivianaToniolo, Matteo Cirillo, Matteo Montaperto, Federica Calderoni. Due genitori, per compiacere il figlio Mario, si affaccino al mondo social venendone inesorabilmente travolti. Il ragazzo ne è prima divertito, poi sorpreso, infine sgomento, rendendosi conto delle mostruosità che involontariamente ha generato. Nel frattempo in un pub Mario conosce Lucia, rimanendone affascinato. Le chiede dove può trovarla in rete, ma la ragazza non è rintracciabile su nessun social: preferisce parlare, non postare o taggare. E così anche Mario si cancella dai social. Da quel momento accade qualcosa di straziante: non lo riconoscerà più nessuno, né gli amici più cari, né i suoi genitori. In questa dimensione di vuoto, a riconoscerlo sarà solo Lucia. Orari: venerdì e sabato alle 21; domenica alle 17.30. Info al link https://www.teatriincomune.roma.it/events/gli-internettuali-ma-dove-vai-se-un-profilo-non-ce-l-hai.
Al Teatro Biblioteca Quarticciolo il 21 marzo alle 20.30, in programma una serata dedicata alla danza contemporanea con due lavori firmati da Andrea Costanzo Martini. In apertura, il duetto Pas de Cheval vede Martini in scena con Francesca Foscarini: un’opera che esplora il parallelismo tra la figura del cavallo e quella del performer, analizzando con ironia il confine tra l’addestramento e la libertà d’espressione. A seguire, Martini presenta l’assolo What happened in Torino, un’indagine fisica ed eccentrica sul corpo come oggetto dello sguardo altrui. Attraverso una performance che mette a nudo la vulnerabilità del danzatore, l’autore esplora la tensione costante tra il desiderio di esibirsi e l’angoscia del giudizio, trasformando il palco in uno spazio di resistenza e indagine contemporanea. Info al link https://www.teatriincomune.roma.it/events/pas-de-cheval-andrea-costanzo-martini-francesca-foscarini.
Proseguono gli appuntamenti nell’ambito dei progetti proposti dai vincitori dell’Avviso Pubblico per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti. Stagione 2025-2026.
Per il progetto di formazione teatrale Cordae. Connessioni creative a cura di APS Arte in movimento a.s.d che prendendo avvio dalla commedia dell’arte, dalle maschere e dai classici della tradizione teatrale, riletti in chiave contemporanea, intende favorisce l’incontro e la collaborazione tra diverse generazioni artistiche — giovani interpreti, studenti, attori emergenti, professionisti e maestri della scena — promuovendo uno scambio continuo di competenze, esperienze e visioni, il 21 marzo alle ore 10, presso il teatro Ygramul (via Nicola Maria Nicolai, 14) si terrà il laboratorio Corpo, voce e maschera: percorsi integrati di espressione scenica. Attraverso lo studio delle maschere, dell’improvvisazione e della teatralità propria della Commedia dell’Arte, si approfondiranno le dinamiche espressive del corpo e della voce in scena. Le sessioni dedicate alla tecnica vocale e al canto favoriranno la consapevolezza respiratoria, l’uso delle risonanze e l’interpretazione musicale, mentre il laboratorio coreografico consentirà di trasformare gesto, ritmo e movimento in linguaggio performativo. Max 16 partecipanti, iscrizione obbligatoria al numero 328.4135771 oppure all’email info@arteinmovimentoasd.it. Gli spettacoli finali sono previsti il 27 e 28 giugno presso lo Spazio Diamante (via Prenestina 230/b). Info su www.arteinmovimentoasd.it.
A cura di Teatro dei Contrari APS continua Rinoceronti Oggi, il progetto di formazione e creazione teatrale dedicato a giovani autori/autrici e attori/attrici, sviluppato a partire da Il rinoceronte di Eugène Ionesco. Presso il Teatro Testaccio (via Romolo Gessi 8) il 15, 22 e 29 marzo dalle ore 10 alle 13, in programma gli ultimi laboratori drammaturgici guidati da Silvia Falabella e i percorsi attoriali coordinati da Franca Garcea. Ciascun laboratorio è organizzato come un percorso intensivo e progressivo che alterna momenti di formazione teorica, esercitazioni pratiche e lavoro di scrittura guidata. Ogni incontro prevede una prima fase di analisi del testo originale, condotta con metodi di lettura critica e confronto collettivo, seguita da sessioni operative in cui i partecipanti sviluppano idee, strutture narrative e materiali drammaturgici. Max 8 partecipanti, a partire dai 16 anni. Spettacolo finale previsto il 9 e 10 giugno presso il Teatro Anfitrione (via San Saba 24). Info e candidature al 348.9602600 o alla mail labs@teatrotestaccio.com. Ulteriori info su su www.teatrotestaccio.com.
Tutte le informazioni e gli altri appuntamenti promossi dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale sono disponibili su https://culture.roma.it, sui canali FB e IG @cultureroma, X culture_roma e con #CultureRoma.
