Comunicato stampa

Lanciata la call per la II edizione della Winter School in Interdisciplinary Biodiversity organizzata dall’Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con CNR-ISMAR promossa dal National Biodiversity Future Center (NBFC)

Candidature aperte fino al 9 dicembre

È stata lanciata la call per selezionare i 30 giovani partecipanti alla seconda edizione della Winter School in Interdisciplinary Biodiversity, organizzata dall’Università Ca’ Foscari di Venezia in collaborazione con l’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) e promossa dal National Biodiversity Future Center (NBFC), primo centro di ricerca nazionale sulla biodiversità finanziato dal PNRR-Next Generation Eu.

I giovani ricercatori, laureati o assegnisti avranno tempo fino alle ore 12 del 9 dicembre per presentare le candidature.

La Winter School, che si terrà dal 2 al 7 febbraio, si conferma un’opportunità unica per approfondire le tematiche legate alla conservazione e alla gestione della biodiversità attraverso un approccio interdisciplinare che coinvolge scienziati e scienziate, economisti e professionisti provenienti da diverse aree del sapere: dalla biologia alla legislazione.

Il programma è organizzato a Venezia, la cui laguna è scrigno ricco di biodiversità. I ​​partecipanti visiteranno un’area naturale protetta in barca e avranno l’opportunità di approfondire la conoscenza del sistema MOSE – il sistema di dighe mobili che protegge la città dall’acqua alta – e delle sue implicazioni tecniche, paesaggistiche, ambientali e sociali.

Con il rapido deteriorarsi degli ecosistemi naturali e l’aumento delle sfide legate al cambiamento climatico, l’edizione 2026 di questa Winter School vuole rispondere all’esigenza crescente di formare professionisti in grado di affrontare la complessità del concetto di biodiversità, e di agire efficacemente per la sua conservazione. Il percorso – diretto da Corinna Guerra, ricercatrice in Storia della Scienza e della Tecnologia all’Università Ca’ Foscari e coordinatrice scientifica della Cattedra UNESCO “Water Heritage and Sustainable Development” – si propone di rispondere ad alcuni quesiti fondamentali tra cui: cos’è la biodiversità? Come può essere misurata e monitorata oggi? Quali sono i servizi ecosistemici che fornisce e come influisce sulla salute umana, sulla produzione alimentare e sull’energia? E infine, come viene regolata dalla legge la sua conservazione?

La prof.ssa Tiziana Lippiello, Rettrice dell’Università Ca’ Foscari e membro del Consiglio di amministrazione del Centro ha sottolineato che «grazie a un approccio innovativo che integra scienze naturali, economia, diritto e scienze umane e sociali, il programma della Winter School fornisce gli strumenti necessari per comprendere, misurare e proteggere la biodiversità in un’epoca caratterizzata da cambiamenti climatici e nuovi equilibri ambientali».

Il presidente NBFC Luigi Fiorentino sottolineando il valore dell’interdisciplinarità, elemento cardine della Winter School e principio fondante del Centro, ha ricordato che «ambiente e società costituiscono due sistemi interdipendenti e in continua evoluzione. L’approccio interdisciplinare è quindi fondamentale per affrontare la crisi climatica, la perdita di biodiversità e i cambiamenti globali. Per fare questo occorre dunque favorire il dialogo tra discipline apparentemente lontane come le scienze naturali, le scienze sociali, l’economia e il diritto».

Tutte le informazioni al link: https://www.unive.it/web/en/15410/winter-school-on-biodiversity