Si parla di identità, memoria e trasformazione a Narni attraverso l’arte contemporanea.
L’azione rituale Chords sarà per la prima volta il 6 giugno alle ore 17 nel Chiostro di Sant’Agostino. Saranno inoltre in mostra le video performance The Encounter (2011), Prova (2019) e Vajitojca (2002). Sabato 7 giugno alle ore 17 Antonella Liuzzi dialoga con Adrian Paci presso la Radio del festival

Giunto alla VI edizione, Narni Città Teatro,  festival multidisciplinare di teatro, danza, musica con la direzione artistica di Francesco Montanari Davide Sacco, si arricchisce nel 2025 con una programmazione specifica legata all’arte contemporanea, a dimostrazione dell’intersezione profonda tra i linguaggi delle arti performative e delle arti visive, in una contaminazione strettissima e fruttuosa.  Dopo l’anteprima mercoledì 4 giugno con Alessandro Bergonzoni, a Terni, si svolgerà da venerdì 6 a domenica 8 giugno a Narni, con una programmazione composta da spettacoli di teatro, danza, musica, circo contemporaneo, oltre a una sezione dedicata a eventi extra-teatrali, tra cui dj-set, incontri e convegni che si svolgeranno in differenti luoghi di spettacolo. 

Novità di questa edizione è la sezione dedicata all’arte contemporanea, curata da Antonella Liuzzi, curatrice e Presidente di Associazione culturale Passager ETS, che si è interrogata sul tema del festival giocare la vita, esplorando i confini fragili tra casualità e destino, gioco dell’esistenza e sua potenza trasformativa.

Dal 6 giugno alle ore 16.00 il programma delle arti visive racconta i temi di identità, memoria e trasformazione, attraverso le video performance dell’artista Adrian Paci (Scutari, 1969) The Encounter (2011), Prova (2019) e Vajitojca (2002), ciascuna delle quali si confronta con la dimensione del corpo, del movimento e del tempo come elementi in continua evoluzione, su quello che resta dopo il passaggio della vita, sulle possibilità e le limitazioni di ogni gesto. Le tre opere riflettono sui concetti di equilibrio e sui limiti, e sul tema del corpo come strumento di comunicazione tra persone che provengono da contesti differenti, ma che condividono un destino comune. O ancora sulla misurazione della nostra resistenza nell’affrontare le difficoltà della vita. Infine, le dinamiche della solitudine e dell’attesa, raccontando viaggi molto attuali che sanno di speranza e resilienza. 

Narni Città Teatro ospiterà inoltre, nella giornata del 6 giugno alle ore 17.00 la performance – rituale inedita Chords, ideata per il Chiostro di Sant’Agostino di Narni. Qui, l’artista che parteciperà attivamente all’azione “offrirà al pubblico”, spiega la curatrice, “un’esperienza unica, coinvolgendo corpo, spazio e tempo in un dialogo fisico che celebra la connessione tra corpi dissolvendo i confini e le distanze, e invitando ad abitare uno spazio attraverso uno specifico gesto reale nel tempo, creando relazioni e un’unica entità”.

L’azione, in dialogo partecipativo con un gruppo di uomini, che lavoreranno con l’artista nella sua costruzione, in un momento di connessione, attraverso la stretta di mano, che stabilisce un dialogo tra l’io, il noi, il corpo, lo spazio come misura, ma anche il luogo e la sua memoria, in una ridefinizione costante delle cose nella propria relazione con l’altro, con un messaggio forte di reciprocità e coesistenza. 

“Non è la prima volta che scelgo la stretta di mano”, spiega Adrian Paci. “In The Encounter ho creato un grande momento di celebrazione per questo gesto. Mi interessa per la sua semplicità quotidiana, ma anche per le implicazioni culturali e storiche. Viene usato nei funerali come nei matrimoni, quando si fa un accordo e quando si chiude un conflitto. È un gesto antico ma continua a persistere anche ai nostri giorni. Chords invece, oltre che per il gesto della stretta di mano si caratterizza per la presenza fisica che disegna lo spazio. Il corpo attraverso il gesto si muove nello spazio e lo abita creando insieme ad altri corpi delle linee che disegnano lo spazio. In generale mi interessano gli elementi semplici che contengono memorie e suggestioni e questo gesto secondo me ha queste caratteristiche”.

Antonella Liuzzi dialogherà con Adrian Paci presso la Radio del Festival sabato 7 giugno h17, seguiranno le domande degli studenti del Liceo Gandhi di Narni Scalo, coordinate da David Pompili.

Narni Città Teatro – www.narnicittateatro.com