di Patrizia Cantatore
Parte venerdì 6 giugno il Festival Seminare Idee Festival città di Prato (6-8 giugno) un fine settimana ricco di apputamenti per riflettere sul tema portante della prima edizione: Coraggio.
Un coraggio declinato sotto il profilo della ragione e del cuore. Il coraggio dell’io ma anche quello del noi. Serve coraggio per l’esercizio e la salvaguardia delle libertà.
Il festival si apre venerdì 6 giugno alle ore 18.30 al Teatro Politeama di Prato, con Nessuna bilancia pesa il coraggio, dialogo tra Roberto Saviano, scrittore che ha avuto il merito di riportare all’attenzione della società civile il fenomeno della Camorra, insieme a Sandro Veronesi, autore già premiato per ben due volte con il premio Strega.
Il nostro tempo ci obbliga ad utilizzare con cura e attenzione le parole, viviamo una realtà nella quale le domande sono più numerose delle risposte e riuscire a tirare fuori il coraggio è soprattutto scegliere da quale parte collocarsi.
Scelte come quelle del giudice Giovanni Falcone, protagonista del romanzo di Roberto Saviano “Solo è il coraggio”, come pure di di Salvatore Todaro, protagonista del romanzo il “Comandante” di Sandro Veronesi ed Edoardo De Angelis, che volle salvare i naufraghi nemici, rappresentano esempi di scelta dettata dai principi della giustizia, dell’umanità e solidarietà verso gli altri esseri umani.
In un confronto amichevole, Saviano e Veronesi ci parleranno di decisioni, responsabilità, di quei momenti in cui, per essere fedeli a noi stessi, accettiamo le conseguenze estreme della solitudine e dell’insubordinazione. Perché il coraggio non ha a che fare con il profitto o il guadagno: è quel singolo atto che dà senso all’intera esistenza.
Il nuovo Festival Seminare Idee si prospetta all’insegna dell’impegno civico e di cittadinanza per ricordare, a chi lo avesse dimenticato, che la democrazia si regge solo grazie alla partecipazione fattiva e costruttiva dei cittadini attraverso il voto, la partecipazione in associazioni o partiti, l’interesse per la cosa pubblica che ci appartiene.

Roberto Saviano, scrittore e sceneggiatore, è autore dei bestseller internazionali Gomorra (Mondadori, 2006), ZeroZeroZero (Feltrinelli, 2013), La paranza dei bambini e Bacio feroce (Feltrinelli 2016 e 2017). Nel 2019 per Contrasto ha pubblicato In mare non esistono taxi, nel 2021 per Bao Publishing il graphic novel Sono ancora vivo, illustrato da Asaf Hanuka. Ideatore delle serie Gomorra e ZeroZeroZero, ha vinto come sceneggiatore il Grand Prix du Jury a Cannes e il David di Donatello per il film Gomorra, rispettivamente nel 2008 e 2009, e l’Orso d’argento a Berlino per La paranza dei bambini nel 2019. Per Bompiani ha pubblicato Gridalo (2020) e Solo è il coraggio. Giovanni Falcone, il romanzo (2022), per Fuoriscena Noi due ci apparteniamo (2024). Il suo nuovo libro è L’amore mio non muore (Einaudi). Numerose le collaborazioni internazionali e italiane: Corriere della Sera, Sette, L’Espresso, La Repubblica, Fanpage, Il Post, Time, Newsweek, New York Times, El País, Die Zeit. Dal 2006 vive sotto scorta per il suo lavoro d’inchiesta.
Sandro Veronesi (Firenze, 1959) è laureato in architettura. Con Caos calmo (Bompiani, 2005) ha vinto il Premio Strega 2006, il Prix Fémina e Prix Méditerranée. Con Il colibrì (La Nave di Teseo, 2019) tradotto in 27 lingue, ha vinto per la seconda volta il Premio Strega nel 2020. Nel 2023 ha pubblicato Comandante (Bompiani) romanzo scritto a quattro mani con Edoardo De Angelis. Ha collaborato con numerosi quotidiani e riviste letterarie. Il suo ultimo libro è Settembre nero (La Nave di Teseo, 2024). Attualmente collabora con il Corriere della Sera. Dall’ottobre 2020 è membro del Comitato per il Diritto al Soccorso. Ha cinque figli e vive a Roma.

Informazioni e programma completo: www.seminareideefestival.it
