Nei giorni 28 e 29 novembre 2024, presso la Sala Conferenze di Villa Altieri – Palazzo della Cultura e della Memoria Storica, la Fondazione Carlo Levi presenta, in collaborazione con l‘Università degli Studi Roma Tre e Rome International School, il Convegno Internazionale di Studi “Il tempo de «L’Orologio» – Roma e il mondo (1944-50)”

L’evento che si avvale del patrocinio della Città metropolitana di Roma Capitale ed è realizzato grazie al contributo concesso dalla Direzione Generale Educazione, ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura, è stato curato dal comitato scientifico composto da Lorenzo Benadusi, Daniela Fonti, Antonella Lavorgna e Alessandro Marucci.

Il tempo de «L’Orologio» – Roma e il mondo (1944-50) pone l’attenzione su di un preciso periodo storico: uno sguardo originale che, a partire dalle riflessioni contenute all’interno della pubblicazione L’Orologio di Carlo Levi, farà luce su quella nuova stagione culturale di Roma, rivolta a un mondo ancora non diviso dai rigidi steccati imposti dalla guerra fredda.

PROGRAMMA

/ Giovedì 28 novembre 9.30-18.00

Saluti istituzionali

Pierluigi Sanna, Vicesindaco della Città metropolitana di Roma Capitale

Daniela Fonti, Presidente della Fondazione Carlo Levi

Corina Rader, Head of school/President, Rome International School

Lorenzo Benadusi, Università degli Studi Roma Tre

Sessione 1

All’indomani della Liberazione

Presidente: Raffaele Romanelli, Sapienza Università di Roma

Liberati e liberatoriGabriele Ranzato, Università di Pisa

Gli aiuti internazionali e l’assistenza a RomaEmanuele Bernardi, Sapienza Università di Roma

11.00 – 11.30 Pausa

Il Campidoglio e la transizione alla democraziaGrazia Pagnotta, Università degli Studi Roma Tre

Cultura, politica e società romanaAlessandro Marucci, Fondazione Carlo Levi – Rome International School

Dalla Liberazione a Vacanze Romane: Roma e l’Italia nel contesto internazionale dalla sconfitta alla fine di un lungo dopoguerraAntonio Varsori, Università degli Studi di Padova e Università LUISS Guido Carli di Roma

13.00 – 14.30 Pausa pranzo


Sessione 2 

Verso la democrazia

Presidente: Alessandro Marucci, Fondazione Carlo Levi- Rome International School

Il mondo in casa: accademie e istituti culturali internazionaliLorenzo Benadusi, Università degli Studi Roma Tre

Dalla parte di chi? L’Orologio (1950) di Carlo Levi e Dalla parte di lei (1949) di Alba De Céspedes: il tradimento della Resistenza da punti di vita diversi e tra loro intrecciati Filippo La Porta, saggista e critico letterario

L’Orologio e gli Stati Uniti Luca Beltrami, Università degli Studi di Genova

Carlo Levi opinionista 1944-1946: i suoi articoli su “L’Italia libera” e “La Nazione del popolo”Luigi Scoppola Iacopini, Rome International School, ricercatore indipendente

Il tempo «diverso» di Roma: L’Orologio tra sogno, magia e impegno – Mattia Acetoso, Boston College


/ Venerdì 29 novembre – 09.00-14.00

Sessione 3

Architettura, letteratura e arti visive nella Roma di Carlo Levi

Presidente: Daniela Fonti, Presidente della Fondazione Carlo Levi
«Nei tempi incisivi della Resistenza». Alle origini del Premio Strega Gianluigi Simonetti, Università di Losanna

Obiettivo su Roma: lo sguardo internazionale tra mito e realtà Maria Francesca Bonetti, Università degli Studi della Tuscia

Antagonismi, strategie, aperture. La scena artistica del dopoguerraChiara Perin, Scuola Normale Superiore di Pisa

Pausa 11.30 – 12.00

Avanguardia e Neorealismo: ipotesi per un’architettura nell’Italia repubblicanaAlessandra Muntoni, Sapienza Università di Roma

 www.carlolevifondazione.it