Al Teatro Quirino Vittorio Gassman dal 19 novembre al 1 dicembre

La Pirandelliana presenta ETTORE BASSI in TRAPPOLA PER TOPI nella traduzione e adattamento di Edoardo Erba

Nel cast: Claudia Campagnola    Dario Merlini     Stefano Annoni     Maria Lauria Marco Casazza     Matteo Palazzo    Raffaella Anzalone per la regia di Giorgio Gallione, scene Luigi Ferrigno, costumi Francesca Marsella, musiche Paolo Silvestri, luci Antonio Molinaro

La celebre commedia firmata da Agatha Christie arriva al Teatro Quirino in un adattamento di Edoardo Erba e la regia di Giorgio Gallione, rispettandone l’humor ironico. Dapprima rappresentato come radiodramma, la pièce fu trasformata in commedia e andò in scena per la prima volta il 25 novembre 1952 all’Ambassadors Theatre di Londra per 70 anni ininterrottamente fino al 2020, questo “giallo” tocca toni dai contorni surreali di straordinaria efficacia scenica dai ritmi incalzanti.

La storia è quella di una locanda di una coppia e i suoi avventori, personaggi bizzarri e ambigui che non sono solo stereotipi di genere, ma riescono a dominare la messa in scena in un’atmosfera senza tempo accompagnata dalla colonna sonora degli anni 60. L’ambientazione è tipicamente British, con una scena dominata da boiserie, corna di cervo, pipe e tè, stereotipi sulla Gran Bretagna non diversi da quelli che toccano il nostro paese.

Ogni personaggio che si ritrova a convivere nella locanda isolata a causa di una tormenta di neve, custodisce un segreto che solo nel momento cruciale sarà svelato. La morte della Sig.ra Boyle irrompe nella quiete della piccola comunità, una filastrocca su tre topolini aleggia sulla tragedia, l’arrivo di Trotter mandato a quanto pare dalla polizia ad indagare trasforma l’andamento vacanziero in tragi-commedia fino al colpo di teatro e la svolta finale.

Come ha sottolineato il regista i personaggi di Trappola per topi, pur con le caratteristiche della loro epoca, sono vivi e rappresentabili anche oggi, perché i conflitti, le ferite esistenziali, i segreti che ognuno di loro cela o rivela, sono anche dell’uomo contemporaneo, dell’io diviso, della pazzia inconsapevole. Anche l’isolamento del luogo in cui si svolgono i fatti ci fa precipitare in un incubo di sospetto che mette in luce come la distanza tra vittima e carnefice può essere superato in qualsiasi momento in certe condizioni.

Piacevole e divertente, la bravura degli attori ci porta in questa atmosfera tra commedia e tragedia particolarissima, la versione ricalca la trama pur servendosi anche d’inventiva e colpi a sorpresa che finiscono per sfociare nel surreale da Gran Guignol.

Date e orari

MAR      19 nov 24  ore 21.00
MER      20 nov 24  ore 21.00
GIO        21 nov 24  ore 17.00
VEN       22 nov 24  ore 21.00
SAB        23 nov 24  ore 17.00
DOM     24 nov 24  ore 17.00
LUN       25 nov 24  riposo           
MAR      26 nov 24  ore 21.00
MER      27 nov 24  ore 19.00
GIO        28 nov 24  ore 17.00
VEN       29 nov 24  ore 21.00
SAB        30 nov 24  ore 17.00
SAB        30 nov 24  ore 21.00
DOM     1 dic 24  ore 17.00