di Patrizia Cantatore

Torna il 24 Novembre il Festival Barocco di Roma, con musiche inedite e di raro ascolto del XVI, XVII e XVIII secolo, presentate da grandi esecutori nel clima festose che accompagna al Natale e alle festività, suggestioni che abbattano le differenze spaziali con la forza inclusiva e lo spirito immanente della grande tradizione barocca italiana. Le composizioni legate alla tradizione di Roma, Napoli e Venezia, saranno presentate a dimostrare la loro attualità come la coralità ecclesiale, opposta a quella fede personalistica del protestantesimo, che oggi si pone e si impone come etica della trascendenza oltre le crisi individuali del vivere personale vissute in silenzio, solitudine con l’angoscia dell’abbandono. Il nostro modo di sentire e di amare, di pensare e di credere, di desiderare e di sperare è lontano da quello del barocco, ma attraverso questo può tentare di farci ritrovare il senso dell’eccedenza che la seduzione del pensiero impone all’utilitarismo della vita e alle norme del sociale. Immergersi nell’eccedenza delle voci umane e dei suoni prodotti ad arte può restituirci la coscienza che travalica tutte le culture e tutti gli uomini, superando la paura dell’assunto “si nasce e si muore soli” e riaffermando piuttosto l’importanza delle relazioni umane purificate attraverso le musiche immanenti ma pure celestiali, trascendenti, non solo in una fruizione di una monotona festività da calendario.

Ascoltare della buona musica come le eccedenze artistiche del barocco, ci permette di far emergere un nuovo potere di queste sonorità antiche nel contemporaneo, cioè permetterci di porre in evidenza gli eccessi della nostra società tecnologicamente avanzata, dosando i desideri materiali e rendendoci consapevoli quanto la buona musica parli alle nostre coscienze addormentate, rifondendo di senso il rituale degli incontri sociali durante le festività ed evocando quel sublime trascendente che è il vero senso dei riti religiosi.

Le locations dei concerti sono altrettanto magnifiche e meritevoli di visita, da Sant’Apollinare alla Chiesa della Santissima Trinità dei Monti, dal Monastero di Trinità dei Monti Refettorio dei minimi, alla Chiesa di San Salvatore alle Coppelle e poi Villa Bonaparte.

Il Festival è realizzato con il contributo del MIC – Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo e della Regione Lazio.

Domenica 24 Novembre 2024 ore 18.30 – Concerto di inaugurazione
Basilica di Sant’Apollinare – ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
Ensemble Festina Lente
Michele Gasbarro, direttore
Una ricostruzione liturgica nel Seicento a Roma
Bonifacio Graziani (1604 – 1664), Messa Vestiva i colli

Mercoledì 27 Novembre 2024 ore 20.30
Chiesa della Santissima Trinità dei Monti – ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori Italiani
Alfredo Bernardini, direttore
Kohei Takeoka, clavicembalo
Concerti italiani in Europa

Venerdì 29 Novembre 2024 ore 20.30
Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi – ingresso € 15,00
Ensemble Orfeo Futuro
Carmela Osato, soprano – Antonia Salzano, alto
Pierfrancesco Borrelli, organo e direzione
Stabat Mater. Musiche per la Pasqua dal Regno di Napoli

Domenica 1 dicembre 2024 ore 18.30
Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi – ingresso € 15,00
Ensemble La Terza Prattica
Massimiliano Toni, clavicembalo e direzione
Francesca Lombardi Mazzulli
Nemici d’amore: lacrime, follia e passione

Mercoledì 4 Dicembre 2024 ore e 20.30
Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi – ingresso € 15,00
Ai Vis lo Lop
Alessandro de Carolis, direzione
Irene Scarpato, voce
Posilecheata. Musica colta e popolare nella Napoli del ‘600

Venerdì 6 Dicembre 2024 ore 20.30
Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi – ingresso € 15,00
Franz Silvestri, tiorbino
Viaggio a Roma e Napoli con il Tiorbino, un cembalo raro, incordato in budello
Musiche di G. Gabrieli, G. Frescobaldi, B. Pasquini, A. Scarlatti

Domenica 8 Dicembre 2024, ore 18.30
Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi – ingresso € 15,00
Hopkinson Smith, liuto
Tears of Joy and Gladness (Intorno a John Dowland)

Lunedì 9 Dicembre 2024 ore 20.30
Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi – ingresso € 15,00
Ensemble ‘Le Consort’
Musiche di A. Vivaldi, G. B. Reali, A. Corelli

Giovedì 12 Dicembre 2024 ore 19,00
Villa Bonaparte – ingresso ad inviti
Ensemble La Terza Prattica
Massimiliano Toni, clavicembalo e direzione
Francesca Lombardi Mazzulli, soprano
Serate musicali a Villa Bonaparte

Sabato 14 Dicembre 2024 ore 20.30
Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi – ingresso € 15,00
Ensemble Los Elementos
Alberto Miguelez Rouco, controtenore
La musica dei Borbone: dall’Ebro al Vesuvio

Martedì 17 Dicembre 2024 ore 20.30
Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi – ingresso € 15,00
Accademia Musicale Emiliana
Federico Fiorio, controtenore – Valeria La Grotta, soprano
Filippo Mineccia, controtenore – Marco Saccardin, basso
Giovanni Bononcini (1670 – 1747), San Nicola di Bari, Oratorio per 4 voci e strumenti

Giovedì 19 Dicembre 2024 ore 20.30
Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi – ingresso € 15,00
Sestier Armonico Ensemble
Giulio de Nardo, cembalo e direzione
Eredità Barocche
Musiche di G. Torelli, A. Vivaldi, G. F. Haendel, F.O. Manfredini

Venerdì 20 Dicembre 2024 ore 17,30
Chiesa di S. Salvatore alle Coppelle e Piazza delle Coppelle – ingresso gratuito
Le Zampogne di Monte Sant’Angelo
Bernardo Bisceglia, zampogna, ciaramella e direzione
Una Festa barocca per i bambini. Musiche della tradizione natalizia

Sabato 21 Dicembre 2024, ore 20.30
Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi – ingresso € 15,00
Sestier Armonico Ensemble
Giulio de Nardo, cembalo e direzione
Tania Lorenzo, soprano
Vivaldi a Roma

Biglietti acquistabili la sera del concerto o su diyticket.it
1 biglietto € 15,00 – under 25/over 65 € 12,00 – Abbonamento 10 biglietti € 100,00
info biglietti su diyticket.it – romafestivalbarocco.it Francesca Severini