In occasione della commemorazione dei 150 anni delle relazioni diplomatiche tra Messico e Italia, il Museo di Roma in Trastevere e l’Ambasciata del Messico in Italia celebrano questa ricorrenza storica con una mostra fotografica di grande rilevanza: “Testimoni di una guerra. Memoria grafica della Rivoluzione Messicana”. L’esposizione, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è organizzata dall’Ambasciata del Messico in Italia in collaborazione con Servizi museali Zètema Progetto Cultura.

di Roberto Benatti

Le fotografie esposte provengono dal prestigioso Archivio Casasola, una collezione che documenta le tappe fondamentali della Rivoluzione Messicana, un periodo che ha visto emergere figure iconiche come Francisco I. Madero, Emiliano Zapata, Pancho Villa e Venustiano Carranza.

L’Archivio Casasola è stato fondato da Agustín Víctor Casasola e Miguel Casasola, pionieri del reportage fotografico in America Latina. La loro visione innovativa ha permesso di catturare momenti cruciali della storia messicana, offrendo una testimonianza visiva unica di un periodo di grande trasformazione sociale e politica.

Nel 1976, il Governo del Messico ha acquisito l’Archivio Casasola, affidandone la custodia all’Instituto Nacional de Antropología e Historia (INAH). In quell’anno, sono state acquistate 484.004 fotografie, che oggi sono custodite presso l’ex Convento di San Francisco, a Pachuca, in Messico.

La Rivoluzione Messicana: Un Capitolo Fondamentale della Storia

La Rivoluzione Messicana, avvenuta tra il 1910 e il 1920, è stata la prima rivoluzione sociale del XX secolo. Questo periodo di profondi cambiamenti ha visto la lotta per la giustizia sociale, la riforma agraria e la fine del regime dittatoriale di Porfirio Díaz. Le immagini in bianco e nero dell’Archivio Casasola testimoniano i principali avvenimenti di questo decennio turbolento, offrendo una finestra su un momento storico che ha plasmato il futuro del Messico.

Figure Iconiche della Rivoluzione

Tra le figure più rappresentative della Rivoluzione Messicana, spiccano:

  • Francisco I. Madero: Considerato uno dei padri della rivoluzione, Madero fu un politico e scrittore che guidò la lotta contro il regime di Porfirio Díaz. La sua elezione a presidente nel 1911 segnò l’inizio di un nuovo capitolo nella storia messicana.
  • Emiliano Zapata: Leader del movimento contadino, Zapata è noto per il suo impegno nella riforma agraria. Il suo slogan “Tierra y Libertad” (Terra e Libertà) è diventato un simbolo della lotta per i diritti dei contadini.
  • Pancho Villa: Generale rivoluzionario, Villa è una figura leggendaria della rivoluzione. Le sue azioni militari e il suo carisma lo hanno reso un eroe popolare, nonostante le sue tattiche spesso controverse.
  • Venustiano Carranza: Dopo la morte di Madero, Carranza divenne una figura chiave nella rivoluzione. Come presidente, promosse la Costituzione del 1917, che includeva importanti riforme sociali e politiche.

La Mostra: Un Viaggio nel Tempo

L’esposizione “Testimoni di una guerra. Memoria grafica della Rivoluzione Messicana” sarà aperta al pubblico dal 6 novembre 2024 al 9 febbraio 2025. Le fotografie in bianco e nero offrono una testimonianza visiva potente dei principali avvenimenti della rivoluzione, permettendo ai visitatori di immergersi in un periodo storico di grande rilevanza.

Informazioni Utili

Per ulteriori informazioni sulla mostra, orari e modalità di partecipazione, è possibile consultare il sito www.museodiromaintrastevere.it, contattare il numero 060608 o visitare le pagine social del museo.

Questa mostra rappresenta un’occasione unica per celebrare le relazioni diplomatiche tra Messico e Italia e per riflettere sull’importanza della Rivoluzione Messicana nella storia mondiale. Le fotografie dell’Archivio Casasola non solo documentano un periodo cruciale, ma offrono anche una testimonianza visiva della resilienza e del coraggio del popolo messicano.