Roma, Palazzo Patrizi Clementi, via Cavalletti 2
Sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti
Il secentesco Palazzo Patrizi Clementi, sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti, apre straordinariamente al pubblico sabato 28 settembre, aderendo alle iniziative del Ministero della Cultura per le Giornate Europee del Patrimonio 2024 all’insegna del tema: “Patrimonio in cammino”. Nella giornata di apertura sarà possibile conoscere e approfondire la storia del luogo, situato a due passi dal Ghetto, dall’età romana fino ai giorni nostri. I funzionari della Soprintendenza illustreranno la storia dell’edificio e le affascinanti decorazioni ad affresco del piano nobile.
Il palazzo fu acquistato dal nobile Francesco Patrizi nel 1626 che lo abitò fino alla morte insieme alla moglie Caterina Spinelli. Le sale del piano nobile furono interamente decorate con temi sacri e profani: particolarmente interessanti il grande fregio del salone con storie di Abramo attribuite a Giovanni da San Giovanni, e la piccola, ma bella biblioteca, con la volta ornata da un affresco di fine ‘600 raffigurante le Arti Liberali.
Le visite guidate gratuite si svolgeranno con i seguenti orari:
Sabato 28 settembre 2024: ore 15.30, ore 17.30, ore 19.00, ore 20.30
Licenza (RM), via Licinese s.n.c.
Satis beatus unicis sabinis – Villa di Quinto Orazio Flacco
Sabato 28 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2024, sarà possibile visitare la villa di Quinto Orazio Flacco a Licenza (RM), la tenuta di campagna frequentata dal poeta latino soprattutto per la villeggiatura estiva. Si tratta di una tipica residenza d’otium tanto amata da Orazio, che si descrive “satis beatus unicis sabinis”, ovvero “assai ricco soltanto nella villa della Sabina”.
Il complesso, avuto in dono tra il 33 e il 32 a.C. da Caio Cilnio Mecenate, si presenta come una tipica domus italica di età repubblicana a un solo piano, di forma rettangolare, lunga m 107 e larga 43, nella quale prevalgono i muri in opus reticulatum di calcare. È costituito da un compatto gruppo di stanze raccolte intorno a un piccolo atrio. Si possono distinguere tre settori: la parte residenziale a nord, un grande quadriportico con ambienti annessi a sud e un complesso termale a ovest.
Le visite guidate gratuite, curate dai funzionari della Soprintendenza in collaborazione con il Comune di Licenza, si svolgeranno nei seguenti orari:
Sabato 28 settembre 2024: ore 10.30, ore 12.00
Cittaducale (RI), via delle Terme di Vespasiano
Terme di Vespasiano
Anche in provincia di Rieti sono previstesono previste le aperture straordinariein occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2024. L’appuntamento è per domenica 29 settembre 2024 con le visite guidate gratuite e senza prenotazione, curate dai funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti in collaborazione con il Comune di Cittaducale.
Le Terme di Vespasiano sfruttavano sorgenti d’acqua le cui proprietà curative erano conosciute anche dagli antichi sia per bere, sia per i bagni. Nel luogo si ricordano avvenimenti importanti, quali la marcia di Annibale verso Roma e la morte dell’imperatore Vespasiano avvenuta nel 79 d.C., che, frequentatore abituale di queste terme, avrebbe abusato delle acque troppo fredde.
L’area archeologica si articola su più terrazze. Gli scavi si sono concentrati sul secondo terrazzamento, che accoglie al centro una vasca rettangolare chiusa su tre lati da una serie di ambienti uniti a formare un portico ad “U”, forse a due piani. Alla piscina si accedeva mediante due doppie scale poste sui lati lunghi, in asse con la grande esedra sul lato settentrionale.
Le visite guidate gratuite si svolgeranno con i seguenti orari:
Domenica 29 settembre 2024: ore 10.30, ore 12.00
