27 ottobre – 7 dicembre 2023
Mostra dedicata a Ingeborg Bachmann nel Cinquantenario della scomparsa
Una mostra dedicata alla scrittrice austriaca Ingeborg Bachmann curata da Hans Höller (progetto scientifico) ed Erika Thümmel (allestimento), che si concentra sul suo “scrivere contro la guerra”, questione che fu centrale nella sua vita e nella sua opera, eppure considerata con poca attenzione da parte della critica.
Le immagini e i testi della mostra seguono una disposizione biografico-cronologica, in cui l’aspetto della “scrittura” è messo in primo piano. Le immagini e i testi selezionati sono accompagnati da un commento, in modo che la mostra sia allo stesso tempo un’introduzione alla vita e all’opera di Ingeborg Bachmann. In mostra sono presenti testi – come il diario di guerra del 1945 – e fotografie.
Ingeborg Bachmann, scrittrice, poetessa e intellettuale austriaca, è considerata una delle figure più importanti della letteratura del XX secolo. Nata il 25 giugno 1926 a Klagenfurt, in Austria, e scomparsa prematuramente il 17 ottobre 1973, il suo contributo alla letteratura europea ha lasciato un’impronta indelebile sulla scena culturale. Le opere di Bachmann spaziano dalla poesia alla prosa, dalla saggistica alla sceneggiatura, e sono caratterizzate da un profondo impegno sociale e politico, unito a una prosa straordinaria e poetica.
Iniziò la sua carriera letteraria come poetessa, pubblicando la sua prima raccolta di poesie, “Die gestundete Zeit” (Il tempo sospeso), nel 1953. Questa raccolta segnò l’inizio di un percorso poetico ricco e innovativo. Le poesie di Bachmann sono caratterizzate da un linguaggio ricercato, una profonda introspezione e una sensibilità alla sofferenza umana. La sua poesia spesso affronta temi come la solitudine, l’amore e l’alienazione, riflettendo la complessità delle emozioni umane.
Uno dei suoi componimenti più noti è “Die geheimen Gedichte” (Le poesie segrete), una serie di poesie in cui affronta la sua lotta personale contro il trauma e la sofferenza. La sua capacità di esprimere il dolore e la disperazione attraverso le parole ha reso le sue poesie un punto di riferimento per coloro che cercano di comprendere le profondità dell’esperienza umana.
Oltre alla sua notevole produzione poetica, Ingeborg Bachmann è famosa anche per la sua prosa. Il suo romanzo più celebre, “Malina” (1971), è una pietra miliare della letteratura contemporanea. La storia narra le vicende di una scrittrice che lotta per trovare la sua voce e la sua identità in un mondo complesso e spesso ostile. Bachmann esplora temi come l’oppressione, la violenza, la perdita e la ricerca di autenticità attraverso uno stile narrativo straordinario, caratterizzato da un uso magistrale del linguaggio e da una profonda introspezione.
Il suo lavoro in prosa include anche racconti brevi, saggi e contributi editoriali che riflettono il suo impegno politico e sociale. Bachmann era una figura attiva nell’ambito dei movimenti di protesta degli anni ’60 e ’70, e il suo lavoro riflette un profondo desiderio di giustizia e uguaglianza.
Ingeborg Bachmann è stata una figura complessa e controversa, ma il suo impatto sulla letteratura e sulla cultura europea è innegabile. Le sue opere sono state tradotte in molte lingue e continuano a essere studiate e celebrate in tutto il mondo. La sua abilità nel trattare temi universali attraverso una prosa e una poesia straordinarie ha influenzato numerose generazioni di scrittori e artisti.
La sua morte prematura nel 1973 ha lasciato un vuoto nella letteratura europea, ma il suo lavoro continua a ispirare coloro che cercano di esplorare le profondità della condizione umana. Ingeborg Bachmann ha dimostrato che le parole possono essere un potente strumento di espressione e comprensione, e la sua eredità letteraria rimane una testimonianza indelebile della sua genialità artistica.
La mostra Scrivere contro la guerra fa parte di Roma ricorda Ingeborg Bachmann, un progetto in collaborazione tra:
Goethe-Institut Rom
Forum Austriaco di Cultura Roma
Istituto Italiano di Studi Germanici
Università degli studi di Roma “La Sapienza”
Emons Libri & Audiolibri
Biblioteca Europea
