Film del 2012, scritto da Emma Thompson, diretto da Richard Laxton e interpretato da Dakota Fanning, Greg Wise (marito della Thompson), Emma stessa e svariati attori britannici di consolidata carriera teatrale.
Storia vera di Euphemia Gray, sposa di uno dei critici d’arte più conosciuti e osannati, John Ruskin.
Effie è una giovane donna di provincia che ha un esempio di vita coniugale nei suoi genitori, nobiltà terriera molto prolifica, ma povera. Effie, seppure molto più giovane del marito, ha tutte le intenzioni di essere una buona moglie, vuole mettere su famiglia compiendo quel destino che molte donne a quell’epoca condividono con lei.
La storia si svolge all’epoca della regina Vittoria, 1840, i costumi sono diventati ancora più puritani, il destino di Effie sarà segnato dal rifiuto del marito di consumare il matrimonio.
Eppure, nonostante le tentazioni che il marito continua a metterle davanti, Effie non cede, non vuole ripiegare in una relazione clandestina, anche quando il marito praticamente la spinge nelle braccia del pittore John Everett Millais.
Emma Thompson ha desiderato per molti anni raccontare la storia di Euphemia-Effie, mostrare come, in condizioni di inferiorità, senza alcun appoggio, le donne possono fare la differenza.
Bellissima prova attoriale di un giovanissima Dakota Fanning e degli altri attori.
Un film per lo più ignorato, con una causa che ne ha ritardato per 3 anni l’uscita in USA e Gran Bretagna, mentre non è mai arrivato nelle sale in Europa.
Un film per riflettere sulla condizione femminile e su una donna che sfidò le convenzioni del suo tempo quasi senza mezzi.
