Fonte: https://news.artnet.com/…/conservators-restored-smiling…

In Inghilterra ad Audley End House, contea di Essex, durante il restauro di un dipinto misterioso non firmato del XVI secolo, è riemersa la vera espressione del soggetto del quadro, *La Venditrice di ortaggi, *a cui qualcuno, nel tempo, aveva letteralmente capovolto l’espressione.

La fanciulla dipinta appariva con un leggero sorriso, durante il restauro si è evidenziata l’esistenza di vari strati di pittura successiva all’esecuzione del quadro, eseguiti dopo che il dipinto era stato completato, questi strati, una volta rimossi hanno modificato l’espressione dal sorriso stoico ad accigliata..

Con il ricomparire del volto originale del soggetto, è stato possibile ipotizzare ed indicare l’identità dell’artista. La restauratrice Alice Tate-Harte ha spiegato che l’espressione del soggetto era caratteristica dell’opera del pittore olandese Joachim Beukelaer, vissuto dal 1533 al 1574.

L’analisi tecnica ha datato l’opera d’arte a questa stessa epoca, suggerendo che lo stesso Beukelaer potrebbe aver dipinto il pezzo. Il restauro ha ripristinato i colori originali del dipinto e rimosso il registro superiore della tela, aggiunto nel XIX secolo per far rientrare l’opera d’arte in una cornice quadrata. Una consuetudine soprattutto nelle case di campagna quando non si era consci dell’importanza della conservazione delle opere. Bisogna ricordare, infatti, che la conservazione e il restauro delle opere è divenuto un principio fondamentale solo nel XIX secolo.

L’opera *The Vegetable Seller *è di nuovo in mostra all’Audley End House per la prima volta nella veste che gli aveva dato originariamente il pittore.

Questo a dimostrazione che anche la nostra cultura occidentale ha conosciuto secoli bui e deprimenti per le donne, secoli nei quali le donne erano considerate un decoro, come una suppellettile dell’uomo.

Occorre ricordare quanto c’è voluto e quanti passi avanti e indietro si sono compiuti prima che le donne abbiano potuto esprimersi e quanto ancora occorra per raggiungere una completa emancipazione psicologica e materiale per una riunificazione dei generi in uno solo: quello Umano.