Corpo e immagine del Novecento
di Patrizia Cantatore
Al GAM di Roma una Mostra sulle Donne e il lungo cammino verso l’autodeterminazione, la consapevolezza di poter essere: madre, maga, cittadina, depositaria di diritti e di sogni personali.
Un’esposizione dove oltre alle moltissime opere, si possono ammirare foto e locandine d’epoca che raccontano la marcia dell’emancipazione femminile degli ultimi due secoli.
Nei volti materni, da maga o da servitrice della patria è ritratta in pose plastiche, giocose, evanescenti, malinconiche, maliziose.
In mostra anche alcuni documentari che rammentano il ruolo che ebbe il teatro prima e il cinema poi, in questo cammino. La nemesi dei volti degli anni ’20-’30, delle attrici, filodrammatiche o ricamatrici, operaie, sopravvissute ai soprusi di tutti i poteri, alle ragazze piene di speranza degli anni ’50-60. quelle dei collettivi degli anni ’60-’70, che recuperavano la memoria di artiste o esprimevano per la prima volta la loro arte, appaiono le une accanto alle altre, come nel moltiplicarsi dei volti negli specchi.
Donne che fino qualche anno prima erano sottoposte al ricatto dell’approvazione maritale o a quello del matrimonio dopo lo stupro.
Ogni donna ha visto e vissuto la sofferenza della discriminazione propria o di altre nel corso della propria vita e la storia o il racconto di quelle che ci hanno preceduto è importante da ricordare a chi oggi vive il ruolo femminile, l’importanza della memoria degli avanzamenti compiuti per avere il coraggio di perseguirne di nuovi.
Il cammino è lungo ma oggi è importante che ricomprenda l’integrazione dei ruoli sociali sia della donna che dell’uomo, se si vuole davvero portare il cuore oltre l’ostacolo.
Andate a vederlo insieme alle vostre figlie, le vostre studentesse, nipoti, amiche, sarà un modo per onorare e avere cura del femminile, che voi siate donne o uomini.
Dal 29 gennaio il Gam lancia l’hashtag #donneGAM per pubblicare le foto delle donne comuni della nostra famiglia sui socials, un’occasione per utilizzare questi mezzi per un fine importante.
