di Patrizia Cantatore

La storia della band dei Queen e del suo alter ego Freddy Mercury

Se amate il rock e avete vissuto gli anni della Regina.

Se bruciate dalla voglia di rivivere quell’emozione adrenalinica che solo Freddy sapeva infondere nel pubblico.

Se non avete fatto in tempo a conoscerlo per motivi anagrafici ma amate i film biografici ben fatti che sanno cogliere la magia dell’unicità dell’Umano, allora è il film per voi!

Coinvolgente, nonostante le imprecisioni sui fatti scelti e riportati in sceneggiatura che, non pregiudicano comunque l’intento di far rivivere la nascita della band che seppe entusiasmare, ispirare e valorizzare le peculiarità di ognuno, sopratutto del  leader che sapeva servirsi delle qualità istrioniche e carismatiche per coinvolgere il pubblico.

Scoprire come nacquero alcune canzoni che scrissero Freddy e gli altri, di come seppe cantarle con tutta la forza delle sue corde vocali spingendo molti di noi ad emularlo, magari in auto, nel traffico, cantandole a squarciagola, é emozionante.

Perfetta interpretazione degli attori che sono molto somiglianti e hanno saputo incarnare lo spirito di quegli anni, tanto da catturare gli spettatori e riportarli agli anni 70 – 80 – 90 lì, in una sala al buio, come avessero attraversato il muro del tempo per reincontrare quel momento unico in cui si affacciarono sul palcoscenico del mondo.

Quegli anni della nostra giovinezza, anni in cui non c’erano cellulari e, le parole delle canzoni facevano da cornice ad un amore, un dolore, una rabbia fredda o tempestosa che violenta ti si agitava dentro.

Un film che mostra quanto di genio c’è in un uomo, quando l’intenzione è forte e determinante per Essere oltre che per Avere.

Freddy era un uomo, fragile, pieno di imperfezioni, ma sapeva dar voce a quella interiore, rabbiosa o innamorata che è in ognuno di quelli che hanno cantato, ascoltato, riso, scherzato, pianto con le loro canzoni e che alla fine della proiezione hanno applaudito come fossero ad un concerto, dimostrando che la magia, quella magia è ancora dentro di noi e il film era riuscito a ricrearla.
Manchi molto e molti di noi non l’avrebbero mai creduto. Noi siamo ancora qui a ringraziarti, Freddy, ovunque tu sia.

 

Vale la pena vedere il video di una versione di Bohemian rapsody di una scuola di teatro, musica, cinema di Novara. Il video sta facendo il giro del mondo e lo stesso Brian May ne ha apprezzato la bellezza.